Scade il 30 aprile termine per presentazione rapporti biennali su situazione personale maschile e femminile

579
Salute mentale a lavoro: i pazienti del Csm diventano abili tessitori
 

Avranno tempo fino al 30 aprile 2016 le aziende per presentare all’ufficio della consigliera regionale di parità i rapporti sulla situazione del personale maschile e femminile per gli anni 2014-2015: lo rende noto la consigliera regionale di parità Elena Tiracorrendo, ricordando che “l’obbligo ricorre per le aziende pubbliche e private con più di 100 dipendenti che sono  tenute a redigere ogni due anni un rapporto relativo allo stato delle assunzioni, progressioni di carriera, retribuzioni, licenziamenti, cassa integrazione e tutto ciò che riguarda la situazione del personale maschile e femminile”.

La consigliera regionale di parità evidenzia che a “l’obbligo è   stabilito dal Codice delle pari opportunità tra uomo e donna (d.lgs. 198/2006 art. 46) con l’obiettivo di individuare i gap che ancora esistono tra i due sessi nel lavoro e, di conseguenza, programmare eventuali azioni correttive”.

Per le aziende umbre interessate, il rapporto si compila on line grazie ad un applicativo, disponibile all’indirizzo http://www.regione.umbria.it/la-regione/rapporti-biennali – previo inserimento delle credenziali di autenticazione, ottenibili attraverso una semplice registrazione.

Solo la ricevuta di invio, attestante l’avvenuta compilazione del rapporto, dovrà essere inviata tramite PEC alla Consigliera regionale di parità per l’Umbria Elena Tiracorrendo, all’indirizzo giunta@postacert.regione.umbria.it .

Per le aziende che non dovessero provvedere interverrà la Direzione interregionale del lavoro competente, sollecitando l’adempimento. Sono previste anche sanzioni amministrative e, nei casi più gravi, la sospensione per un anno dei benefici contributivi eventualmente goduti dall´azienda.