Perugia: intitolata a Stelio Zaganelli la rotonda di via Madonna Alta

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Si è tenuta nella mattina di mercoledì 5 maggio la cerimonia di intitolazione a Stelio Zaganelli della nuova rotonda realizzata all’incrocio tra via Madonna Alta, via Baracca e via Cotani. Presenti il Sindaco Romizi, l’assessore Edi Cicchi e la famiglia dello stesso Zaganelli.

 “Con questa intitolazione –ha detto l’assessore Cicchi aprendo la cerimonia- diamo continuità all’azione di un uomo di cultura, che si è speso molto per la città”.

Avvocato penalista di fama nazionale e uomo politico, infatti, Stelio Zaganelli fu sindaco di Perugia dal 1977 al 1980.

La sua figura è stata ricordata dal figlio Corrado, che ne ha sottolineato i valori e la professionalità. Nato a Città di Castello, il 6 febbraio 1920,  Zaganelli fu un grande protagonista della vita forense nazionale e della vita politica perugina. Laureatosi in diritto aeronautico all’Università di Roma, nel novembre 1941,divenne ufficiale pilota di complemento della 238esima squadra del quinto stormo, partecipando a operazioni di guerra tra il 1942 e il 1943, in Sicilia, Africa settentrionale, Calabria e poi come volontario in Grecia contro le forze tedesche. Rimase gravemente ferito in azione il 24 settembre 1943, ricevendo la medaglia di bronzo al valor militare. Iniziò la sua attività professionale di avvocato penalista a Città di Castello, nell’autunno del 1944, trasferendosi poi a Perugia nel 1947. Numerosi –circa 120mila- e importanti i processi che lo hanno visto protagonista, “con uno stile innovatore e un’onestà intellettuale –è stato sottolineato- che hanno fatto scuola.”

Non meno intensa è stata la sua partecipazione alla vita politica cittadina. Iscritto al Partito socialista italiano nel 1944, è stato eletto consigliere comunale di Perugia nel 1975 e ha ricoperto l’incarico di sindaco della città  dal 1977 al 1980.

“Da Sindaco –ha ricordato il figlio Corrado- è stato sempre caratterizzato da un forte senso di comunità, nel quale credeva molto come base stessa dell’operare e che ha reso elemento permanente della sua attività politica”.

Durante la sindacatura di Stelio Zaganelli, tra l’altro, venne restaurata la sala dei Notari, attuata la ripavimentazione di Corso Vannucci, appaltate le scale mobili della Rocca Paolina e approntato il progetto per il restauro di San Francesco al Prato e l’allestimento dell’auditorium.

Importante è stata anche la sua attivitàin ambito culturale e sociale. Sotto il patrocinio del Comune da lui diretto, nel 1980, si tenne il famoso incontro tra Burri e Beuys e, grazie al suo intervento, sono state acquisite dal Comune le lavagne di Beuys. Zaganelli fu anche, fin dal 1972, vice-presidente dell’Associazione Amici della Musica di Perugia. Si spense ad Assisi, il 17 gennaio 2011.

“La biografia di Stelio Zaganelli –ha concluso il Sindaco Romizi- è un romanzo di altri tempi, che ci racconta come sono cambiati il nostro Paese e la nostra società, con uno stile fatto di concretezza e condivisione, che lo ha contraddistinto in tutti gli aspetti della sua vita, in particolare come uomo politico. L’intitolazione di oggi –ha concluso- è occasione per perpetuare il suo nome, associandolo alla storia della nostra città, nella consapevolezza che grazie a storie come quella di Stelio Zaganelli, Perugia si arricchisce”.

L’intitolazione della rotonda è stata approvata all’unanimità dalla Commissione per la Toponomastica cittadina il 3 febbraio scorso e deliberata dalla Giunta comunale che ha accolto la proposta dei commissari il 17 dello stesso mese.