Montefalco: Crédit Agricole Italia sigla un accordo con il Consorzio Tutela Vini

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L’accordo è a supporto del settore vitivinicolo

Crédit Agricole Italia ha siglato un innovativo accordo di collaborazione con il Consorzio Tutela Vini Montefalco, nato nel 1981 per supportare e valorizzare il proprio prodotto a Denominazione di Origine Controllata e Garantita, che consentirà alle imprese del settore vitivinicolo di attivare il Pegno Rotativo.

L’intesa, sottoscritta da Massimo Cerbai, Responsabile della Direzione Regionale Toscana di Crédit Agricole Italia, e da Giampaolo Tabarrini, Presidente del Consorzio Tutela Vini Montefalco, prevede la possibilità di concedere un credito in base ai valori di mercato del vino in giacenza, previa certificazione di sussistenza, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo economico del territorio, in una logica di rafforzamento del tessuto produttivo locale e di collaborazione tra le Aziende Agricole, gli enti territoriali e il sistema bancario. Nello specifico, la facilitazione consiste in un’apertura di credito, utilizzabile in una o più soluzioni, a fronte della contestuale costituzione in pegno delle previste tipologie di prodotti DOCG e DOC.

Crédit Agricole Italia, dopo le numerose intese raggiunte nei mesi scorsi con svariati Consorzi di tutela, ribadisce, con tale collaborazione, il proprio impegno nel facilitare l’attivazione del pegno rotativo.

“Crédit Agricole Italia è orgogliosa dell’accordo siglato con il Consorzio Tutela Vini Montefalco, un’assoluta eccellenza, non solo della Regione umbra, ma del Paese intero. Vogliamo continuare ad essere un partner di riferimento per tutte le aziende del settore vitivinicolo, grazie alla nostra esperienza pregressa e alla capacità di supportare concretamente i clienti con tutti gli strumenti a nostra disposizione. Il pegno rotativo rappresenta, difatti, solo uno dei tanti servizi che offriremo ai Consorziati; attiveremo proficue collaborazioni e sinergie con le realtà più produttive del Paese, emblema del Made in Italy e baluardi di innovazione, anticipando le loro esigenze”, dichiara Massimo Cerbai, Responsabile della Direzione Regionale Toscana di Crédit Agricole Italia.

Giampaolo Tabarrini, Presidente del Consorzio Tutela Vini Montefalco, aggiunge, “l’accordo con Crédit Agricole Italia crea i presupposti per un accesso al credito più veloce e snello da parte dei produttori dell’areale Montefalco. La celerità nell’espletamento delle procedure bancarie è fondamentale in un momento economico e sociale come quello attuale, che impone grande reattività da parte dell’intero comparto produttivo. Con questa intesa offriamo la possibilità al mondo del vino di intraprendere nuovi progetti, dando slancio alle aziende del comparto, attraverso il sostegno finanziario che ne deriva. La collaborazione nasce infatti dalla volontà di affiancare e supportare i nostri produttori nello svolgimento quotidiano delle loro attività.”

Il Gruppo Crédit Agricole è il 10° gruppo bancario al mondo con 10.9 milioni di soci, è presente in 48 Paesi tra cui l’Italia, suo secondo mercato domestico. Qui opera con tutte le linee di business: dalla banca commerciale, al credito al consumo, dal corporate & investment banking al private banking e asset management, fino al comparto assicurativo e ai servizi dedicati ai grandi patrimoni. La collaborazione tra rete commerciale e linee di business garantisce un’operatività ampia ed integrata a 5,2 milioni di clienti attivi, attraverso 1.600 punti vendita e oltre 17.500 collaboratori, con un crescente sostegno all’economia pari a 93 miliardi di euro di finanziamenti.

Il Gruppo è formato, oltre che dalle banche del Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia, anche dalle società di Corporate e Investment Banking (CACIB), Servizi Finanziari Specializzati (Agos, FCA Bank), Leasing e Factoring (Crédit Agricole Leasing e Crédit Agricole Eurofactor), Asset Management e Asset Services (Amundi, CACEIS), Assicurazioni (Crédit Agricole Vita, Crédit Agricole Assicurazioni, Crédit Agricole Creditor Insurance) e Wealth Management (CA Indosuez Wealth Italy e CA Indosuez Fiduciaria).