Lavanda dei piedi del Cardinale Bassetti a profughi e detenuti

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Gli “ultimi” sono stati i protagonisti delle celebrazioni del Giovedì Santo presiedute a Perugia dal cardinale Gualtiero Bassetti, prima in carcere e poi nella cattedrale di San Lorenzo. Il presule ha compiuto il rito della Lavanda dei piedi a detenute e profughi, nonché a operatori Caritas. La diocesi perugina sottolinea che detenuti e detenute del carcere in Capanne in occasione del Giubileo straordinario hanno potuto partecipare tutti insieme alla messa nella sezione maschile. Ha ricordato poi i profughi e le profughe che hanno trovato accoglienza nelle strutture ecclesiali gestite dalla Caritas. Le tre ragazze della Nigeria, alle quali il cardinale ha compiuto la lavanda dei piedi in cattedrale insieme a tre ventenni del Pakistan, sono in stato di gravidanza e si chiamano (i nomi sono tradotti): Amore, Benedizione e Cristiana. Nella sua omelia il cardinale Bassetti ha evidenziato la stretta connessione tra la sofferenza dei detenuti e la sofferenza dei profughi.