La presidente Tesei partecipa alla presentazione del “Manifesto di Assisi”

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La presidente Tesei partecipa alla presentazione del “Manifesto di Assisi”. “impegnati nel concreto per un’economia sostenibile e rispettosa dell’ambiente”

“Le istituzioni devono avere la forza ed il coraggio di fare scelte a favore di un’economia sostenibile e rispettosa dell’ambiente. E per questo è necessaria una visione chiara del futuro e un solido patto che coinvolga tutti che impegni ciascuno per il proprio ruolo e responsabilità”. È quanto affermato dalla presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, intervenuta questa mattina ad Assisi, presso il Sacro Convento, alla presentazione ufficiale del “Manifesto di Assisi per un’economia a misura d’uomo contro la crisi climatica”.

“Oggi – ha affermato la presidente – è una giornata importante. Il ‘Manifesto di Assisi’, che ho avuto l’onore e l’onere di sottoscrivere, è un documento fondamentale in questo periodo storico. Dobbiamo essere in grado di conservare e consegnare integro l’ambiente alle nuove generazioni. L’Umbria, terra di San Francesco ed universalmente conosciuta come il ‘cuore verde d’Italia’, ha cominciato già da anni a muoversi a favore della tutela ambientale attraverso la capacità degli amministratori locali che, pur con poche risorse, sono riusciti a muoversi nella direzione di uno sviluppo ambientalmente sostenibile e del miglioramento della qualità della vita”.

“In questo ambito molto importanti sono e saranno le risorse europee che dovranno essere utilizzate al meglio, sia dai soggetti pubblici che dai privati. E la Regione è pronta a fare la propria parte, considerando questo ‘Manifesto’ non solo un pur importante testo che abbiamo sottoscritto, bensì un impegno concreto ad agire in questa direzione. Considero quindi tutto ciò una sfida che potrà rappresentare per tutti – ha concluso Tesei – una straordinaria opportunità di crescita e progresso, nel rispetto dell’ambiente”.

Il Manifesto di Assisi, che ha già raccolto oltre 2 mila adesioni, sarà “la risposta italiana contro la crisi climatica”. Lo sottolineano, alla vigilia della presentazione al Sacro Convento, alcuni dei promotori del documento appoggiato da rappresentanti di istituzioni, mondo economico, politico, religioso e della cultura, e punta a rendere l’economia e la società “più a misura d’uomo”. Tra i promotori del Manifesto, il presidente della Fondazione Symbola, Ermete Realacci, il custode del Sacro Convento di Assisi, padre Mauro Gambetti, il direttore della rivista San Francesco, padre Enzo Fortunato, il presidente di Coldiretti, Ettore Prandini, quello di Confindustria, Vincenzo Boccia, gli amministratori delegati di Enel, Francesco Starace, e di Novamont, Catia Bastioli.

“Quello del 24 gennaio ad Assisi – affermano Realacci e padre Fortunato – è un appuntamento a misura d’uomo”.