“La natura dell’arte”

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Prende il via l’iniziativa, giunta alla terza edizione, denominata “La natura dell’arte” – percorsi artistici, turistici e didattici – dai boschi dell’Umbria all’arte dei suoni”, patrocinata dal Comune di Perugia, in collaborazione con Umbria Ensemble, A.N.L.A.I., Unicef, Regione Umbria ed Abn Network Sociale. La “natura dell’arte” è un percorso conoscitivo ed educativo, rivolto agli studenti delle scuole secondarie di primo grado della Provincia di Perugia, che si prefigge di illustrare in una prospettiva di consapevolezza e rispetto per l’ambiente e l’arte, la stretta relazione che lega la natura alla musica nella forma dell’albero, considerata fonte di benessere e salute, ma anche risorsa per l’arte. E’ dal legno degli alberi, infatti, che si ricavano le tavole destinate ad essere lavorate fino a diventare uno strumento musicale. Il programma prevede una serie di appuntamenti, previsti per il periodo primaverile di ogni anno scolastico con facoltà per ciascuna classe di scegliere data e fascia oraria preferita, in base alle prenotazioni. Quest’anno le date prescelte sono l’11, il 12 ed il 13 maggio. Il percorso educativo-didattico, della durata di un’ora e mezza, si svilupperà all’interno del Bosco didattico di Ponte Felcino: i ragazzi saranno accolti da personale specializzato e guidati, seguendo un itinerario appositamente elaborato e con rinnovata cartellonistica, alla scoperta delle 14 specie arboree coinvolte nel progetto. Successivamente, negli spazi della torre medievale, assisteranno alla proiezione di un video illustrativo delle varie fasi di trasformazione degli alberi in strumenti musicali. In questa fase sarà presente un maestro liutaio, il quale mostrerà concretamente le fasi di costruzione dello strumento musicale, rispondendo alle domande dei partecipanti. Al termine breve concerto dal vivo con strumenti antichi e moderni. Il punto di forza dell’iniziativa – sostengono i promotori ed, in particolare, la Prof.ssa Cecilia Berioli, direttrice artistica di Umbria Ensemble ed il Prof. Spilla, responsabile del bosco didattico – risiede nel fatto che la stessa è rivolta ai giovani, mettendo in relazione la natura con l’arte e creando un profondo legame con il tempo. I percorsi offerti consentono di far scoprire ai ragazzi una dimensione totalmente nuova, guidandoli verso la chiusura del ciclo: si parte, infatti, dalla conoscenza degli alberi, arrivando fino alla realizzazione dello strumento musicale. L’iniziativa, inoltre, coniuga una serie di elementi preziosi per l’Amministrazione Comunale di Perugia, dando lustro al bosco didattico, considerata una vera e propria eccellenza della città. Perugia, sui temi della natura, dell’arte e della musica vuole recitare il ruolo di soggetto promotore, perché questi aspetti sono considerati centrali per l’azione ammnistrativa. Spicca l’educazione ambientale: attraverso la musica l’obiettivo è rivolgere l’attenzione dei giovani al rispetto per l’ambiente e per la natura in genere. Questa è la sfida che l’Amministrazione Perugia vuole vincere, perché da essa dipende il futuro delle città. Il sostegno al progetto è stato confermato dal Prof. Gualtiero Nicolini, Presidente dell’Anlai, Associazione Nazionale dei Liutai e da Iva Catarinelli, responsabile per l’Umbria di Unicef.