Inaugurati gli spazi di apprendimento ‘2.0’ all’Itts Volta di Perugia

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itts_volta_inaugurazione_1Biblioweb, CommunicationLab e RockMusicLab. Sono questi i tre nuovi spazi di apprendimento, pensati per le esigenze emergenti degli studenti, inaugurati giovedì 30 aprile all’Istituto tecnico tecnologico statale ‘Alessandro Volta’ di Perugia. È stata la dirigente scolastica dell’Itts Rita Coccia a illustrare i dettagli dell’iniziativa, che si inserisce nel progetto ‘Scuola 2.0’. Presente in platea anche la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini che, insieme a genitori e alunni, ha ascoltato gli interventi dei rappresentanti delle aziende finanziatrici, Sandro Parcaroli, amministratore di Med store di Macerata, Riccardo Agostini, amministratore delegato del gruppo Spargiari di Parma e Fiammetta Marchionni, consigliere della Fondazione Cassa di risparmio di Perugia. Intervenuti anche Christian Di Maggio, coordinatore tecnico ‘Piano nazionale scuola digitale’ (Pnsd) del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, Samuele Borri, dirigente dell’Istituto nazionale di documentazione, innovazione e ricerca educativa (Indire) e Fabrizio Frigorilli, prorettore dell’Università degli Studi di Perugia.

“Abbiamo inaugurato tre nuovi spazi per far apprendere in maniera diversa 1600 studenti – ha affermato Coccia – con il sostegno del ministero e di tre aziende che sono state colpite dal nostro modo di fare scuola. I nuovi spazi di apprendimento interessano tutta la comunità scolastica ad eccezione del lab communication, destinato ai settori grafica e comunicazione. Nella biblioweb abbiamo previsto l’utilizzo della metodologia di apprendimento e lavoro ‘debate’ sviluppata in America che aveva bisogno di uno spazio adeguato”.

“L’Itts Volta – ha dichiarato la Marini – è un esempio di come una scuola pubblica sia capace di raccogliere le sfide innovative, di metterle a disposizione dei progetti educativi e formativi dei ragazzi. Come Regione diciamo semplicemente grazie a questa scuola che ha conseguito negli anni importanti risultati sostenuta da una infaticabile voglia di cambiamento”.

Anche Borri ha sottolineato l’apprezzamento e l’appoggio di Indire.

“La mission dell’istituto – ha aggiunto Borri – è quella di promuovere l’innovazione della scuola. Con questo ruolo abbiamo avviato svariate collaborazioni con le scuole d’Italia, tra queste c’è l’istituto Volta di Perugia che è tra i più innovativi del paese”. “Il percorso intrapreso con l’Itts di Perugia – ha proseguito Borri – è nato dalla volontà di elaborare un modello scolastico diverso da quello degli anni cinquanta. Lo studente non deve solo ascoltare ma deve fare attività e per questo sono necessari ambienti adatti. Non è possibile farlo se l’ambiente scolastico ti costringe a stare seduto a un banco per quattro, cinque ore. Per questo sono stati pensati questi ambienti di apprendimento”.

“Il ministero – ha sottolineato Di Maggio – trova nell’azione scuola 2.0 quella di punta del ‘Piano nazionale scuola digitale’, avviato dall’anno scolastico 2008-2009 con una serie di interventi. Non è una scuola imbottita di tecnologia, computer e strumenti digitali ma è una scuola che attraverso l’uso del digitale e della tecnologia innova il modo di fare didattica, sia dal punto di vista metodologico che organizzativo. Il finanziamento del ministero è stato un punto di partenza per l’istituto perugino che aveva già una sua storia e una presenza importante sul territorio”.