Il Punto sulla B: poche “corsare” e tanti “rossi”

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Ventisei le reti realizzate in questo secondo turno, ricco di molti pareggi, ben cinque, con altrettante vittorie interne ed una sola vittoria esterna. A differenza degli ultimi anni, in questi primi due turni, si evidenzia una certa difficoltà nel cogliere successi fuori casa. Anche questa giornata è caratterizzata dalle tante espulsioni, sei, solo una in meno del turno precedente.

Promozioni dirette e zona play-off     

Livorno capolista solitario grazie al bel successo esterno in rimonta sul Como, nel campo neutro di Novara, in attesa del recupero di stasera tra Ascoli ed Entella, visto che in caso di successo nelle Marche, anche i liguri balzerebbero in testa. Grande equilibrio alle spalle degli uomini di mister Panucci, con ben sei squadre al secondo posto a due lunghezze di distanza. Il Cagliari, raggiunto in pieno recupero al “Liberati” dalla Ternana, il Bari, che ancora una volta in inferiorità numerica, resiste al “Menti” agli attacchi di un ottimo Vicenza, anch’esso secondo, la Salernitana, andata ad impattare a Brescia, in una gara spettacolare e ricca di reti, Il Trapani, che coglie un punto prezioso a Latina nel “Monday Night” e la sorprendente Pro Vercelli, che ferma sul pareggio al “Picco”, il deludente Spezia. A quota tre il Pescara raggiunge il Perugia battendo di misura gli umbri nel match dell’”Adriatico”, che evidenzia l’incompletezza della “rosa” degli umbri. Sempre a tre punti troviamo l’Entella, che supera un po’ a sorpresa, all’esordio, il blasonato Cesena, raggiungendolo in classifica, l’Avellino, vince in casa, non senza qualche affanno, col Modena, il Lanciano, che al “Biondi” ha meritatamente la meglio sulla matricola Ascoli e il Crotone, autore di un’incredibile rimonta, due reti  negli ultimissimi minuti, sul Novara,

Le outsider

 il Trapani e la Salernitana si confermano nel ruolo di mine vaganti del campionato. Serse Cosmi e Torrente hanno dato subito un’impronta alla squadra e i risultati delle prime due giornate lo stanno a testimoniare. Anche l’Entella, in caso di risultato positivo nel recupero, si candiderebbe al ruolo di sorpresa, ma la vera rivelazione di queste prime due giornate è sicuramente la Pro Vercelli di mister Scazzola.

Zona play-out e retrocessioni dirette

Nelle zone basse della classifica, subito dopo il Latina che ha due punti, troviamo, con un solo punticino, Brescia, Ternana e, sorprendentemente, lo Spezia, la vera delusione di questo avvio di torneo e, nel Golfo dei Poeti, comincia ad echeggiare qualche “rumors” di troppo riguardo mister Bjelica. La difficilissima trasferta di Salerno e il successivo impegno interno, tre giorni dopo, contro il Perugia, saranno probabilmente decisivi per il tecnico croato. Ancora al palo, a quota zero, Como, Modena ed Ascoli, quest’ultima però con una gara da recuperare. Canarini e lariani, rispetto al primo turno, hanno fatto intravedere qualche piccolo progresso, insufficiente, però, per smuovere la classifica. Ultimo, a meno uno, rimane il Novara, novello Penelope, che sembra specializzarsi nel dilapidare nei minuti finali quanto di buono costruito durante tutto l’incontro. Anche la panchina di mister Baroni potrebbe iniziare a scricchiolare in caso di risultato negativo, sabato al “Piola”, contro l’Entella.

Top player

A salire alla ribalta in questa seconda giornata è il giovane centrocampista del Brescia, Leonardo Morosini, vent’anni il prossimo tredici Ottobre, autore della doppietta che ha consentito alle rondinelle di impattare contro la Salernitana, in una gara che lo ha visto meritatamente guadagnarsi il titolo di migliore in campo. Morosini, ennesimo prodotto del fiorente vivaio bresciano, nazionale Under 20, sembrerebbe avviato ad una promettente ed importante carriera.

Danilo Tedeschini