Falso olio italiano, sequestri in Umbria

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Olio nuovo, a Giano dell'Umbria la XXII
 

Un’operazione condotta dall’Ispettorato repressione frodi del ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, coordinata dalla Procura della Repubblica di Trani, in collaborazione con la Guardia di finanza, ha portato al blocco di un vasto e collaudato sistema di frode, radicato in Puglia e Calabria, nel settore oleario. Sequestri – complessivamente 16 – sono in corso in queste due regioni e anche in Umbria presso aziende olearie, i cui proprietari risultano essere ignari acquirenti delle partite di falso olio italiano. L’operazione, (in codice “Mamma mia”), ha consentito di bloccare la commercializzazione di oltre 2.000 tonnellate di olio extravergine di oliva falsamente fatturato italiano, per un valore di oltre 13 milioni di euro. (Fonte: Ansa.it)