Coronavirus: a Gubbio la ludoteca si fa sociale

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Coronavirus: a Gubbio la ludoteca si fa sociale. Tutto lo staff comunale che fa riferimento alle politiche giovanili, intende alleggerire questo periodo di isolamento con una serie di attività laboratoriali rivolte ai bambini e ai loro genitori e proposte per mezzo dei canali di social network

“Con lo slogan “#iogiocoacasa”, tutto lo staff che fa riferimento alle politiche giovanili, intende alleggerire questo periodo di isolamento, causato dall’emergenza Covid-19, con una serie di attività laboratoriali rivolte ai bambini e ai loro genitori dedicate al gioco, e proposte per mezzo dei canali di social network”.

L’iniziativa è del Comune di Gubbio.

“Attraverso il sito dell’Informagiovani e le pagine Facebook e Instagram, saranno pubblicati video che illustrano le varie procedure per la realizzazione di giochi e post che descrivono le varie fasi di realizzazione. I laboratori prevedono alcune proposte del tutto originali e altre che fanno riferimento ad attività classiche del servizio ludoteca che da sempre promuove il gioco come atto fondamentale nella crescita del bambino. Le attività sono rivolte a bambini e genitori che insieme possono dedicarsi, in maniera creativa e divertente, alla realizzazione dei giochi che è sempre pensata con l’uso materiali semplici e di recupero. Tutti i laboratori sono realizzati grazie alla sinergia “virtuale” dei referenti dell’Ufficio Informagiovani, degli educatori della Coop Sociale ASAD e dei volontari del Servizio Civile Universale, per i quali, in adempimento del decreto-legge del 17 marzo 2020 n°18, è stata attivata la possibilità di lavoro a domicilio con orario ridotto per garantire la continuità dei servizi prestati.

Le foto dei giochi realizzati a casa possono essere inviate tramite mail, all’indirizzo progettogiovani@comune.gubbio.pg.it, allegando anche una liberatoria per la pubblicazione: le vostre creazioni saranno poi condivise con l’hashtag #iogiocoacasa così da poter restare in comunicazione e creare una rete di gioco anche se virtuale”.