Città di Castello: espiantati gli organi di un settantenne

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Donazione per l'ospedale di Città di Castello

Città di Castello: espiantati gli organi di un settantenne. I reni sono stati donati al Centro Trapianti di Bergamo mentre il fegato è giunto al Centro Trapianti di Ancona

Nel pomeriggio di mercoledì 2 gennaio 2019, presso l’ospedale di Città di Castello, è stato effettuato l’espianto di organi su un paziente di 70 anni. I reni sono stati donati al Centro Trapianti di Bergamo mentre il fegato è giunto al Centro Trapianti di Ancona.

Le delicate fasi di accertamento del decesso sono state condotte dal Collegio medico, composto dal Medico di Direzione Dott. Silvio Pasqui, dall’anestesista rianimatore, Dott.ssa Manuela Toccoletti e dal neurologo esperto in EEG, Dott.ssa Silvia Cenciarelli. I familiari del paziente, debitamente informati sulla possibilità di eseguire donazioni d’organo, hanno fornito il loro consenso, per cui sono stati immediatamente presi contatti con il Responsabile del Centro Regionale Trapianti, Dott. Atanassios Dovas. Al termine del previsto periodo di osservazione è stato accertato il decesso del paziente e sono stati presi i contatti con la Rete Nazionale Trapianti, dai quali è stato possibile individuare 2 pazienti accettori e, quindi, realizzare 2 donazioni d’organo: una di reni (destinati al Centro Trapianti di Bergamo) e una di fegato (destinato al Centro Trapianti di Ancona); entrambi i prelievi sono stati realizzati da un’equipe di chirurghi provenienti dall’Ospedale di Ancona, che ha operato congiuntamente agli operatori umbri.

La Direzione intende esprimere innanzitutto sincere condoglianze ai familiari del paziente, congiuntamente ad un sentito ringraziamento per aver concesso il proprio assenso al prelievo, in un tale momento di dolore; un particolare ringraziamento va, inoltre, al Responsabile del centro regionale trapianti, dott. Dovas ed ai suoi collaboratori, nonché all’equipe chirurgica dell’Ospedale di Ancona; infine, si ringraziano tutti gli operatori delle Unità Operative del Presidio Alto Tevere che hanno partecipato più direttamente alla gestione del caso: la UO Anestesia e Rianimazione (Direttore Dott. Martinelli Stefano), la referente per i trapianti e le donazioni (Dott.ssa Toccoletti), la UO Neurologia (Direttore Dott.ssa Cenciarelli) ed il personale di Sala Operatoria.