Turismo: “Ad agosto record di arrivi in Umbria”

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Per l’assessore Agabiti “dati parziali già meglio del 2020 e 2019”

“A luglio le presenze turistiche in Umbria hanno registrato un più 65% rispetto allo scorso anno, per quasi 800 mila totali. Ma il mese che determina il vero e proprio boom della nostra regione è senza dubbio agosto, dove registriamo un record di arrivi, di presenze e di permanenza media”.

A dirlo è Paola Agabiti, assessore al turismo della Regione Umbria.

“Ad oggi, con circa il 30% dei dati ancora da elaborare – ha sottolineato con l’ANSA – i dati parziali superano già in termini assoluti quanto fatto sia nel 2020 sia nel 2019: siamo già a quasi un milione e 300 mila presenze, con una media di permanenza che per ora si attesta al 3,42%”.

Ed era “andato bene” pure il mese di giugno.

“Anche se i dati sono poco significativi in considerazione del clima di grande incertezza che si registrava ancora tra i cittadini per l’emergenza Covid – spiega l’assessore – le oltre 370 mila presenze ufficiali registrate segnano comunque un +143% rispetto al giugno 2020. È significativa, invece, anche la straordinaria ripartenza delle presenze straniere, un altro elemento sul quale siamo pronti ad investire e lanciare nuovi progetti. Numeri straordinari che ci consentono di guardare al futuro sulla base di prospettive assolutamente positive. Ma oltre ai grandi numeri ci sono anche tanti altri aspetti importanti che dimostrano come l’attuale trend sia a tutti gli effetti un incoraggiamento a proseguire sulla strada intrapresa. Mi riferisco ad esempio alle presenze registrate anche nei piccoli centri, a dimostrazione di una specificità e di una qualità dell’accoglienza che rappresentano solide basi anche per il futuro. Così come è significativo il rafforzamento del legame tra iniziative artistico-culturali e flussi turistici, a conferma di come sia fondamentale sostenere, anche da questo punto di vista, il settore culturale, per il quale abbiamo investito risorse senza precedenti”.

Sul perché tanti turisti hanno scelto l’Umbria per Agabiti

“è un insieme di fattori. A partire dalla capacità del nostro territorio di saper interpretare al meglio le nuove tendenze ed esigenze dei viaggiatori. C’è poi un grande lavoro di squadra, in base al quale possiamo a tutti gli effetti parlare dì sistema turistico regionale, all’interno del quale ognuno, dagli albergatori alle associazioni di categoria, dagli operatori ai comuni e a tutte le istituzioni coinvolte, ha dimostrato di saper fare la propria parte”.

L’assessore ha quindi sottolineato anche l’importanza “della campagna di comunicazione messa in campo dalla Regione”.

“Per il futuro – ha annunciato Agabiti – il primo obiettivo deve essere quello di rafforzare e implementare il trend in atto. Per questo stiamo già lavorando alla nuova campagna di comunicazione che, dopo il successo del ‘mare dell’Umbria’ rappresenterà un ulteriore elemento per attrarre i cittadini italiani e stranieri”.