Terremoto, a Castelluccio 30 mesi dopo

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La gente della “perla” dei Sibillini è più determinata che mai a ricostruire quanto distrutto dal terremoto del 2016

Focus su Castelluccio di Norcia, la “perla” dei Sibillini praticamente rasa al suolo dagli eventi sismici del 2016, per raccontare ancora come i terremoti non hanno distrutto la voglia di riscatto della gente di qui. Trenta mesi dopo la grande scossa è più determinata che mai.
La lenticchia sta nascendo e sul Pian Grande è iniziata la stagione dei fiori spontanei, in attesa di quella che sarà la spettacolare fioritura di fine giugno. Sono tornati anche i cavalli per le passeggiate all’aria aperta, ma a frenare l’inizio della stagione turistica ci si è messo il maltempo: la neve copre il Vettore e tutti i monti attorno, quassù, a quasi 1500 metri di quota, si respira ancora l’aria dell’inverno.
Intanto poco sotto stanno avanzando i lavori per la realizzazione delle 8 casette Sae dove troveranno alloggio altrettante famiglie che prima del sisma vivevano a Castelluccio.