Terni: ”Innovazione sociale e politiche dell’abitare: la comunità diventa protagonista”

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“Il tema dell’abitare è un argomento complesso che riguarda tutti i momenti del vivere del cittadino”, dichiara il vicesindaco con delega al Welfare Francesca Malafoglia alla riunione tenutasi nei giorni scorsi presso l’assessorato al Welfare e all’Edilizia Pubblica, alla presenza delle parti sociali. “Occorre intraprendere nuovi percorsi – prosegue il vicesindaco- capaci di dare risposte concrete e fattibili al problema del disagio abitativo, particolarmente sentito in situazioni di crisi economica”.

La riunione si è proposta l’obiettivo di sviluppare una profonda riflessione sui temi della innovazione sociale, del welfare urbano e delle nuove politiche dell’abitare, in una logica di comunità, presupposti cardine del nuovo sistema di welfare comunale che questa l’Amministrazione sostiene fortemente e attua. Un sistema a rete che supera l’assistenzialismo a favore del supporto, dell’opportunità e del sostegno verso chi è in difficoltà.

Un necessario cambiamento di approccio e di assetto alla struttura amministrativa, che risponde ai diversi cambiamenti in atto e tesse relazioni nuove con i soggetti pubblici e privati e con la Comunità Europea, soggetti funzionali anche alle politiche di trasformazione urbana.

“Questo modello non può non estendersi anche alle politiche abitative – continua il vicesindaco- che tendono ad attivare un processo di responsabilizzazione di tutto il tessuto sociale, facendo leva sulle relazioni, sui rapporti e la coesione sociale. Il Piano delle Periferie è stato l’occasione per ripensare alle relazioni esistenti sul territorio. Per partecipare ai Bandi relativi ai finanziamenti europei, alle chiamate a livello regionale e nazionale per l’innovazione sociale, con progetti conformi alle caratteristiche richieste, occorre rimodulare la nostra capacità progettuale, definendone una strutturata e partecipata, frutto di un lavoro collaborativo con tutti i soggetti chiamati a condividere una stessa, nuova, visione della città. In questa ottica – prosegue il vicesindaco- vogliamo allargare la progettazione a tutto il territorio. Fondamentale in questo percorso è il ruolo svolto dall’Ater, azienda con cui abbiamo condiviso un lavoro sinergico, costante e sistematico che ha dato grande impulso alla attività fin qui svolta”.

  “Il nostro obiettivo – conclude il vicesindaco – è di occuparci sin dalle prossime settimane alla costituzione di un gruppo di lavoro permanente, articolato con gli attori diversi che, di volta in volta, saranno chiamati a partecipare in un’ottica di programmazione congiunta, strategica e partecipata di interventi finalizzati alla sperimentazione dei  modelli innovativi di politiche per l’abitare che rispondano pienamente alle richieste dei Bandi con cui ci misureremo. Se esistono cambiamenti che investono tutta la comunità, solo rispondendo con la condivisione di una stessa visione è possibile migliorare la qualità della vita della comunità stessa interessata da quei cambiamenti”.