Schock energetico, Confcooperative plaude al “Solar Attack” della Regione Umbria

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Mariani: “Al Bando regionale, Confcooperative aggiunge le risorse di Fondosviluppo,  destinate alla transizione ecologica delle imprese cooperative ed alla nascita di Comunità Energetiche Rinnovabili”

 

“Riteniamo che il Bando “Solar Attack“, promosso dalla Regione dell’Umbria su iniziativa della Presidente Tesei e dell’Assessore Fioroni e pubblicato nei giorni scorsi sul Bollettino Ufficiale, rappresenti una concreta risposta allo shock energetico che le imprese e le famiglie umbre e ovviamente italiane stanno accusando da più di dodici mesi, con picchi inimmaginabili nei mesi di luglio, agosto e settembre”.

A sostenerlo è Lorenzo MarianiSegretario Regionale di Confcooperative ed Amministratore di Power Energia, la più grande cooperativa di utenza energetica nazionale, intervenendo su un tema, quello  dell’approvvigionamento energetico e del costo dell’energia, divenuto caldissimo e attorno al quale aveva gravitato buona parte della campagna elettorale e dell’azione del Governo Draghi.

“L’iniziativa dell’Ente – spiega ancora Mariani – accoglie infatti con tempestività le richieste formulate da Confcooperative Umbria, unitamente alle altre Associazioni di categoria, in sede di concertazione dei Fondi Strutturali Europei circa l’opportunità di anticipare con urgenza la messa a bando delle risorse programmate per le azioni destinate all’implementazione delle energie rinnovabili. La crisi che stiamo vivendo sul tema dell’approvvigionamento energetico sta del resto minando la stessa continuità aziendale delle imprese e cambiando gli stili di vita delle famiglie italiane, le cui tasche sono state pesantemente intaccate dagli aumenti. E oggi per qualsiasi impresa ragionare sull’efficientamento energetico e sul giusto mix di approvvigionamento è diventato un fattore non più rinviabile: pertanto, pensare all’implementazione di impianti fotovoltaici ed altre fonti rinnovabili sta rappresentando un fattore non solo competitivo ma spesso vitale. Tutto ciò, forse, non sarà in grado di dare risposte immediate ma offre una visione a lungo termine che tocca non solo il tasto del risparmio in bolletta ma anche quello importantissimo della sostenibilità ambientale della nostra meravigliosa regione”.

Confcooperative Umbria e Power Energia fanno anche sapere che “del bando condividiamo anche l’approccio innovativo circa il mix di modalità di finanziamento dei progetti oltre che la distinzione tra piccole, medie e grandi imprese, anche in funzione delle loro differenti esigenze ed entità d’investimento. Il giorno della sua pubblicazione ha segnato anche l’avvio della concertazione nazionale sul decreto attuativo della normativa sulle comunità energetiche rinnovabili, che si concluderà il prossimo 12 dicembre e sembrerebbero esserci tutte le condizioni per poter spingere subito sull’acceleratore fina dal’inizio del 2023, mettendo in connessione questi strumenti e valorizzando al massimo progetti non solo in chiave individuale ma collettiva trasferendo in tal maniera i benefici ad intere comunità, finalità a cui la normativa europea e nazionale sulle CER punta”.

“Sulle Comunità Energetiche Rinnovabili l’Assessore Morroni unitamente ad Anci sta promuovendo incontri territoriali informativi ai quali abbiamo partecipato. Dal canto nostro abbiamo incontrato diverse amministrazioni comunali, cittadini, imprese, associazioni e diocesi – conclude Mariani – disponendo sul tema un know-how importante da mettere a disposizione oltre che a specifiche risorse di Fondosviluppo (il fondo di promozione e sviluppo del movimento cooperativo facente capo a Confcooperative) che finanzia a fondo perduto gli studi progettuali, azzera gli interessi su finanziamenti accordati da Banche di Credito Cooperativo e finanzia la nascita di Comunità Energetiche in forma cooperativa“.