San Giovanni di Spello: tutto pronto per la 34° edizione all’insegna dell’amicizia, tradizione e ambiente

639
 

Amicizia, tradizione, paesaggio: questa è la Festa di San Giovanni che sabato 27 e  domenica 28 giugno tornerà ad animare il piccolo castello medioevale di pietra rosa situato sul Monte Subasio. E’ ormai tutto pronto per la 34° edizione che, anche quest’anno, propone un ricco programma di intrattenimento; si comincia sabato 27 giugno alle ore 17.00 con il coro dei bambini delle scuole che si esibiranno nello spettacolo “La favola de lu monte. In girotondo tra calendario e mappamondo”, curato da Massimo Liberatori; alle 18.30 nella piccola Chiesa del paese situata nella piccola piazza all’ingresso del castello, ci sarà la solenne celebrazione eucaristica presieduta dal S.E. Rev.ma Monsignor Gualtiero Sigismondi, vescovo di Foligno, a cui seguirà la solenne processione della statua del patrono per le vie del paese.  Interverrà anche il coro della parrocchia di Santa Maria Maggiore diretto da Cristiana Peppoloni. Non mancherà la tradizionale passeggiata nel Monte Subasio per conoscere le sue bellezze e i suoi prodotti come il tartufo nero estivo: la partenza dal paese è fissata alle ore 9.00 di domenica. Nel pomeriggio, invece, il programma di intrattenimento proseguirà dalle ore 16.00 con il  quartetto jazz Four B. ITALIANI IN JAZZ, con Graziano Baldini, tromba e chitarra, Aldo Bertuzzi, voce e pianoforte, Graziano Brufani, contrabbasso e Carlo Bosco, batteria; seguirà lo spettacolo di magia curato Andrea Paris. Nel corso della giornata sono inoltre previste attività di animazione per bambini realizzate dall’Associazione FogliAcolori, giochi popolari e mostre espositive come L’Angolo del fumetto curato da Marco Bargagna. La manifestazione è organizzata dall’Associazione “Il Castello di San Giovanni” con il patrocinio del Comune di Spello, della Comunità Montana dei Monti Martani, Serano e Subasio, del Parco del Monte Subasio e con la partecipazione della Pro Loco IAT di Spello, del Circolo Foto Hispellum, del Cai – Sezione Foligno e Sezione Camposampiero e dell’Associazione Tuber Terrae.