A Perugia la Banca del Cuore-Truck Tour 2017

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Farà tappa in Piazza IV Novembre, nel cuore dell’Acropoli, il Truck Tour della Banca del Cuore 2017, la campagna nazionale di prevenzione delle patologie cardiovascolari, promossa dalla Fondazione Per il Tuo Cuore HCF Onlus di ANMCO, l’Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri, con il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e di Federsanità Anci. Saranno tre giorni di informazioni e screening gratuiti per tutti coloro che vogliono sottoporsi ad alcuni esami, come elettrocardiogramma, screening aritmico, misurazione della pressione, valutazione del profilo lipidico, grazie alla presenza di personale medico e infermieristico, che sarà a disposizione del pubblico. Al termine della visita ogni cittadino riceverà i risultati degli esami effettuati e un kit sulla prevenzione cardiovascolare. Verrà consegnata gratuitamente anche la propria BancomHeart, la card di Banca del Cuore, una card unica al mondo, grazie alla quale i possessori possono prendersi cura meglio del proprio cuore anche lontano da casa, in viaggio o quando non si ha la possibilità di raggiungere il proprio medico. Grazie alla Card, infatti, ciascun utente è in grado di connettersi, con un’apposita password sia in Italia che all’estero via web, alla propria Banca del Cuore, nella quale sono raccolte tutte le informazioni mediche. Un sorta di cassaforte digitale dove le informazioni mediche relative al cuore sono sempre disponibili, consultabili e scaricabili. All’interno del Truck Tour Banca del Cuore, oltre allo spazio dedicato agli esami clinici, ci sarà un’area dedicata agli eventi scientifici divulgativi di prevenzione cardiovascolare. La campagna si propone di raggiungere quanti più cittadini possibile, grazie al Jumbo Truck che toccherà complessivamente 30 città in tutta Italia entro la fine dell’anno: è partita, infatti, a febbraio a Sanremo in occasione del Festival e ha fatto tappa finora ad Ancona, Pescara, Bari, Lecce, Matera, Cosenza, Catanzaro, Napoli, Avellino, Roma, Viterbo. Quindi, dopo, Perugia, proseguirà a Firenze, Torino, Genova, Nuoro, Cagliari, Palermo, Catania, Viareggio, Cremona, Milano, Bergamo, Trieste, Venezia, Trento, Vicenza, Bologna, Rimini. A Perugia l’iniziativa è stata possibile grazie alla collaborazione con il Progetto Cuore, partito nel 2015 su iniziativa dell’Amministrazione comunale per fare del capoluogo una città cardioprotetta, che ha visto in questi due anni la collocazione, in moltissimi punti del territorio comunale, di colonnine salvavita munite di defibrillatore semiautomatico (DAE) e lo svolgimento, per tutti i cittadini che vorranno aderire, di corsi Blsd (Basic Life Support Defibrillation), della durata di circa cinque ore, necessari per usare correttamente il defibrillatore e far parte della squadra degli Angeli del Cuore, punti di riferimento in caso di emergenza.

“In caso di arresto cardiaco è vitale intervenire tempestivamente –ha spiegato il consigliere delegato per il Progetto Cuore Carmine Camicia questa mattina a Palazzo dei Priori nel corso della presentazione ufficiale della tappa perugina del Truck Tour 2017- e in questo risiede l’importanza del Progetto Cuore e la sua diffusione capillare sul territorio comunale. Ma altrettanto importante è la prevenzione delle patologie cardiovascolari, che questa campagna punta a promuovere per il bene stesso dei cittadini.”

Un invito alla cittadinanza a partecipare all’iniziativa è arrivato anche dall’assessore Wagué che ha tenuto a sottolineare l’innovatività della BancomHeart card.

“L’amministrazione ha accolto con favore la proposta di ospitare il truck –ha detto- perché la banca del cuore rappresenta un sistema innovativo di prendersi cura di sé.”

Wagué ha quindi ringraziato quanti, a cominciare dal consigliere Camicia, hanno permesso a Perugia di diventare una città cardioprotetta, con il Progetto Cuore.

“L’importanza della campagna –ha sottolineato il cardiologo Gianluca Zingarini, in rappresentanza di ANMCO- sta proprio nel dare la possibilità a quante più persone possibili di sapere se sono affette da patologie cardiache o se sono a rischio, in modo da poter intervenire preventivamente ed evitare rischi più gravi. Fino a oggi –ha ricordato Zingarini- grazie alla Banca del Cuore, sono state distribuite in due anni circa 18.000 BancomHeart, permettendo di identificare 231 casi (l’1,3%) di persone a cui sono state riscontrate anomalie a livello cardiovascolare che non sapevano di avere, tra cui pregressi infarti e fibrillazione atriale. Secondo uno studio dell’Osservatorio Epidemiologico Cardiovascolare condotto, qualche anno fa, con l’Istituto Superiore di Sanità, col quale la Fondazione di ANMCO collabora attivamente, inoltre, le malattie cardiache e l’ipertensione arteriosa, nella fascia di età tra 35 e 75 anni, colpiscono in Italia il 51% degli uomini e il 37% delle donne. Se poi si va a prendere in esame i dati dell’Ufficio di Statistica dell’Istituto Superiore di Sanità sulla mortalità per malattie cardiovascolari, si rileva che queste rappresentano circa il 40 % di tutte le morti, con un tasso medio di 148 morti per 100.000 abitanti l’anno. Morti, peraltro, in gran parte evitabili con una adeguata prevenzione.”

L’importanza della prevenzione è stata sottolineata anche da Luca Panichi che ha evidenziato il ruolo fondamentale della pratica sportiva in questo.

“E’ fondamentale essere protagonisti della propria salute e poter condividere questa buona prassi con gli altri –ha detto-per diffonderla sempre di più. Diventa quindi strategico, come in questo caso, fare rete per mettere in contatto i cittadini e permettere a ognuno di diventare protagonista attivo nella promozione di uno stile di vita sano, a partire da se stessi. Lo è ancora di più –ha concluso- in un momento di scarsità di risorse in cui la prevenzione diventa anche un modo per risparmiare.”