Orvieto: avvio della seconda fase della campagna screening anti Covid

65

Orvieto: avvio della seconda fase della campagna screening anti Covid. Il bilancio prima fase

Sono oltre 1600 le persone che si sono sottoposte al test sierologico rapido qualitativo nell’ambito della campagna di screening anti Covid-19 che si è svolta nel Comune di Orvieto dal 6 al 10 aprile scorsi promossa dalla Protezione civile di Orvieto e dalla Funzione associata “Sud-Ovest Orvietano”. L’iniziativa ha interessato in questa prima fase i soggetti maggiormente esposti al pubblico ovvero titolari e dipendenti di attività commerciali, bar, ristoranti e strutture ricettive, ambulanti e successivamente è stata estesa anche ai liberi professionisti e agli studi professionali. Dodici i soggetti risultati positivi, esito non confermato tuttavia dal successivo tampone orofaringeo al quale sono stati sottoposti dal Dipartimento di igiene e sanità pubblica della Asl Umbria 2.

“Questo significa – spiega il responsabile della Protezione civile di Orvieto e coordinatore della Funzione associata, Luca Gnagnarini – che i soggetti in questione non avevano un’infezione in corso ma hanno sviluppato gli anticorpi probabilmente dopo essere stati a contatto con il virus. La campagna di screening – prosegue – ha avuto un ottimo riscontro soprattutto tra i residenti nelle frazioni che hanno usufruito del Test Point mobile che nel corso della settimana si è spostato sul territorio. Rispetto alla dotazione di test messa a disposizione del Comune di Orvieto dal Centro operativo regionale della Regione Umbria abbiamo ancora circa 1900 kit da poter utilizzare, motivo per cui, in accordo con l’Amministrazione Comunale, abbiamo deciso di proseguire la campagna di screening estendendola a tutta la popolazione interessata”.

La campagna di screening con test sierologico rapido qualitativo proseguirà, sempre su base volontaria, nelle giornate di venerdì 23 e sabato 24 aprile dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18:30. Due i test point che saranno allestiti, nel centro storico, presso la Sala Expo del Palazzo del Capitano del Popolo, e a Ciconia, nella Sala Corsica del Centro sociale di via degli Aceri. Potranno usufruire del test gratuito tutti i residenti del Comune di Orvieto interessati.

“Ringrazio la Protezione civile e i suoi volontari – commenta il sindaco di Orvieto, Roberta Tardani – per la precisa e puntuale organizzazione messa in piedi in questa prima fase della campagna di screening e ringrazio anche i medici e il personale infermieristico che l’hanno resa possibile e che si sono messi a disposizione anche per la seconda fase”.

Nella giornata di venerdì il Sindaco ha fatto visita al centro vaccinale allestito dalla Asl Umbria 2 a Fontanelle di Bardano.

“Lo screening effettuato sulla popolazione è importante – dice – ma è da un efficace e rapido esito della campagna vaccinale che dipende la definitiva ripartenza del Paese. L’Umbria si sta dimostrando tra le regioni più virtuose d’Italia avendo già somministrato circa il 90% delle dosi messe a disposizione dal Governo. A Orvieto, secondo i dati che mi sono stati comunicati dal Distretto sanitario, sono state sin qui somministrate oltre 9.000 dosi. Visitando il centro vaccinale di Bardano ho potuto constatare come l’attività sia ripresa a pieno regime dopo che nei giorni scorsi le prenotazioni si erano ridotte. Attualmente si effettuano circa 220 vaccinazioni al giorno con vaccini Pfizer e Astra Zeneca. Ho avuto modo di parlare con i medici e gli infermieri che sono impegnati sul campo con sacrificio e spirito di abnegazione e ho parlato con le persone che, diligentemente e responsabilmente, si stanno sottoponendo ai vaccini. C’è la consapevolezza che, tutti insieme, stiamo scrivendo una pagina fondamentale della nostra storia e di quella delle generazioni future”.