Olio nuovo, è eccellente la qualità di quest’anno all’Antico frantoio Mpr

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L’impianto a Passignano sul Trasimeno macina circa 13 quintali all’ora e sta chiudendo la stagione. Quantità nella media e diverse cultivar trattate nella struttura al passo anche con le tecnologie

 

Le quantità si attestano nella media degli ultimi anni, ma la qualità è eccellente. La stagione molitoria è quasi al termine anche all’Antico frantoio dei Molini popolari riuniti a Passignano sul Trasimeno e il responsabile della struttura Gioi Barlozzi commenta così la produzione di olio extravergine d’oliva di quest’anno.

“Nel nostro impianto – ha proseguito Barlozzi – maciniamo circa 13 quintali di olive l’ora, facciamo un’estrazione a freddo a tre fasi. Quest’anno otterremo sicuramente un ottimo prodotto anche perché siamo riusciti a macinare senza la presenza della mosca che qui nella zona del lago purtroppo di solito c’è. Anche quest’anno siamo molto soddisfatti del fatto che manderemo in certificazione la Dop Umbria ‘Colli del Trasimeno’ che produciamo e di cui seguiamo tutta la filiera”.

Una qualità che migliora continuamente grazie principalmente a due fattori: l’introduzione nell’oleificio di Passignano di nuove e più moderne tecnologie per l’estrazione dell’olio e una migliore organizzazione del lavoro di raccolta delle olive, prestando molta più attenzione ai tempi di maturazione dei frutti e riducendo al minimo i tempi tra la raccolta delle olive e la loro lavorazione.

“Sono diverse le qualità di olive e le cultivar di olivo che lavoriamo – ha aggiunto Barlozzi –. In questa zona la Dolce Agogia fa da capofila, ma ci sono anche altre qualità come Moraiolo, Frantoio e Leccino. Negli ultimi tempi alcuni soci insieme all’Università degli Studi di Perugia stanno facendo un importante lavoro di classificazione di varietà presenti da molto tempo nel territorio ma poco conosciute, tra queste la Vera che un nostro socio pochi giorni fa ha macinato in purezza”.