“Negozi ancora chiusi? L’Umbria è la regione più penalizzata d’Italia”

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(Foto: Umbria24.it)

“Negozi ancora chiusi?L’Umbria è la regione più penalizzata d’Italia”. Lo dice, in una nota, il presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, Marco Squarta

“Per centinaia di piccole imprese, stremate dal lockdown, ogni giorno di ulteriore attesa rischia di avvicinarle al definitivo collasso. L’impatto del Covid-19 sulla nostra economia è profondo, perciò serve coraggio e buon senso”.

Lo dice, in una nota, il presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, Marco Squarta.

“Non raccogliere – spiega Squarta – la proposta formulata dalla Conferenza delle Regioni a proposito della riapertura degli esercizi commerciali, significherebbe per il Governo assumersi la responsabilità di tenere ancora centinaia di migliaia di lavoratori a casa. Se le cose dovessero rimanere in questo modo l’Umbria risulterebbe senza dubbio la regione più penalizzata in quanto, secondo le stime dell’Istituto Superiore di Sanità, è l’unica sotto la soglia di 0,2 riguardante l’indice di contagio R0”.

“Nel rispetto delle norme di sicurezza sanitaria – commenta Squarta – l’attuale valore umbro può autorizzare i trasferimenti tra territori, concedendo un po’ di sollievo a quasi un milione di persone che, in questo periodo di lockdown, hanno dimostrato straordinario rispetto delle regole e senso civico, oltre – conclude – che una doverosa opportunità ai titolari di esercizi commerciali, costretti ancora a rimanere alla finestra in attesa delle decisioni dell’Esecutivo nazionale”.