Leolandia Umbria: via libera al progetto

175

Leolandia Umbria: via libera al progetto. Deliberato da Invitalia il finanziamento di 24 milioni di Euro per lo sviluppo del parco a tema nel territorio di Narni

È stato ufficializzato in data odierna il via libera di Invitalia, Agenzia Nazionale per lo sviluppo, con la conferma del finanziamento per la realizzazione del parco a tema Leolandia Umbria nel territorio di Narni (TR). Con questo parte ufficialmente il processo che porterà all’apertura del parco a tema per bambini da 0 a 10 anni, sulla scorta dell’esperienza di successo di Leolandia, parco alle porte di Milano, case history esemplare nel settore, totalmente made in Italy, riconosciuta per il terzo anno consecutivo come parco a tema numero 1 in Italia secondo la classifica di TripAdvisor.
Il progetto umbro, del valore complessivo di 36 milioni di Euro, verrà finanziato con circa 24 milioni di Euro di agevolazioni complessive: attraverso il Contratto di sviluppo, Invitalia concederà infatti 6,7 milioni a fondo perduto e 16,9 milioni nella forma di finanziamento agevolato, oltre a un sostegno da parte della Regione Umbria.

“Siamo molto soddisfatti di questa delibera, e adesso possiamo finalmente iniziare a lavorare concretamente alla messa in atto del progetto, i cui dettagli verranno presto condivisi – ha commentato Giuseppe Ira, presidente di Leolandia Holding e Leolandia Umbria Srl –. Il parco si presenterà al grande pubblico come importante destinazione turistica, con una forte attenzione alle eccellenze del territorio su cui sorge, e un focus particolare sulle famiglie con bambini piccoli, che potranno trovare tante occasioni di svago e divertimento”.

Il parco, che si svilupperà sul territorio di Narni per un’estensione di circa 65.000 mq, vedrà infatti la realizzazione di 5 aree dedicate a temi e soggetti cari al territorio umbro, che ne esalteranno i valori e le potenzialità. Con 24 attrazioni adatte a tutte le età, un teatro e una struttura ricettiva, Leolandia Umbria si propone di diventare un punto di riferimento del tempo libero per le famiglie ma anche un booster per l’indotto, con 250 nuovi posti di lavoro previsti

“Un ringraziamento dovuto va al Ministero – continua Ira – che ha compreso le potenzialità della proposta e lavorato con capacità e competenza per portarla avanti; ma anche ai soci e alle istituzioni locali – primi fra tutti la Regione Umbria e il sindaco di Narni Francesco De Rebotti – e a tutte le forze politiche che hanno accolto e sostenuto il progetto, e che si sono adoperate per perorare la causa. Nessuno rimarrà deluso, perché lo sviluppo sarà significativo e l’impatto sul territorio molto positivo sia in termini occupazionali che di crescita turistica”.