La Stagione 2023/2024 del Teatro Comunale Luca Ronconi di Gubbio

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Foto: Christian Gennari

Il programma

   

“Presentiamo una Stagione che vanta attori, copioni e contenuti di prim’ordine – ha spiegato in conferenza stampa il Sindaco Filippo Stirati – e che riaprirà le porte di un vero e proprio punto di riferimento per la città di Gubbio, ossia il Teatro Luca Ronconi, un luogo che non è solo un cartellone di spettacoli, pur di altissimo valore, ma anche e soprattutto espressione del sentire di una comunità intera”.

L’assessore alla Cultura Giovanna Uccellani ha sottolineato:

“Sulla scia dello scorso anno, che ci ha visto protagonisti di una Stagione eccelsa grazie alla collaborazione sempre preziosa e arricchente del Teatro Stabile dell’Umbria, torniamo a una programmazione di altissimo livello, con prime nazionali e attori di primissimo piano. Un’attenzione speciale andrà ancora una volta alle scuole, con un abbonamento riservato, nella consapevolezza che il teatro sia un imprescindibile luogo di formazione e crescita”.

Il Direttore del Teatro Stabile dell’Umbria Nino Marino:

“Ritorna il grande teatro con una nuova Stagione firmata insieme al Comune di Gubbio. L’apertura è affidata al talento giocoso di Giovanni Scifoni che presenta in anteprima nazionale il suo nuovo lavoro. A seguire grandi interpreti della scena come Giuliana De Sio, Alessandro Haber, Stefano Fresi, l’atteso nuovo spettacolo degli Oblivion, le suggestioni coreografiche di Adriano Bolognino, il debutto nazionale della nuova regia di Andrea Baracco. La Stagione del Teatro Comunale Luca Ronconi si conclude con un nuovo e atteso allestimento de Il Giuocatore di Carlo Goldoni in esclusiva regionale”.

La Stagione 23/24 del Teatro del Teatro Comunale Luca Ronconi di Gubbio, organizzata dal Teatro Stabile dell’Umbria in collaborazione con il Comune, prende il via martedì 28 novembre alle 21 con Giovanni Scifoni che debutta in anteprima nazionale con il suo nuovo spettacolo Fra’. San Francesco, la superstar del medioevo, un divertente monologo in occasione degli 800 anni del presepe di Greccio, come dice l’autore: “la più geniale (e più copiata) invenzione di Francesco”. Lo spettacolo si interroga sull’enorme potere persuasivo che genera su noi contemporanei la figura pop di Francesco e percorre la vita del poverello di Assisi e il suo sforzo ossessivo di raccontare il mistero di Dio in ogni forma.

Mercoledì 6 dicembre alle 21 è la volta della danza con lo spettacolo White room di Adriano Bolognino – premio Danza&Danza 2022 come Coreografo Emergente. Attraverso gli interpreti della compagnia Opus Ballet, la creazione vuole approfondire gli aspetti emozionali dell’inverno, indagandone la trasposizione in forma di stato d’animo, ispirandosi all’opera pittorica Il ritorno dal bosco di Giovanni Segantini. Il quadro ritrae una dilatazione del tempo che, rallentando e tendendosi, mette in scena la fatica e la costanza dell’essere umano. Tutti gli elementi pittorici partecipano alla rappresentazione di una tensione tra gli ostacoli connaturati allo statuto vitale e la forza umana che, in questo contesto, assume un carattere sovrannaturale.

Giovedì 21 dicembre alle 21 Giuliana De Sio e Alessandro Haber sono i protagonisti de La signora del martedì, un noir in perfetto equilibrio tra ironia e dramma di Massimo Carlotto, una delle penne più efficaci e profonde del nostro tempo. Un testo intriso di torbida sensualità ma anche di dolcezza e di grazia, arricchito da un’ironia elegante e tagliente che produce leggerezza e sorriso. In scena la De Sio e Haber ci sono Paolo Sassanelli, Riccardo Festa e Samuele Fragiacomo.

La Stagione prosegue martedì 2 gennaio alle 21 con Cetra… una volta: Stefano Fresi, Toni Fornari ed Emanuela Fresi, accompagnati dalla saxofonista e vocalist Cristiana Polegri, in uno strabiliante concerto-spettacolo per un tributo al quartetto più celebre del palcoscenico e della televisione italiana dagli anni ’40 agli anni ’80: il Quartetto Cetra.

Venerdì 2 febbraio alle 21, l’attrice, ricercatrice e autrice Giuliana Musso, tra le maggiori esponenti del teatro d’indagine – teatro che si colloca al confine con il giornalismo d’inchiesta, tra l’indagine e la poesia, la denuncia e la comicità – porta in scena il suo spettacolo DENTRO. Una storia vera, se volete. “La messa in scena del mio incontro con una donna e con la sua storia segreta – spiega l’autrice – La storia di una verità chiusa dentro ai corpi e che lotta per uscire allo scoperto”.

Sabato 2 marzo alle 21, gli Oblivion – il gruppo comico musicale-teatrale composto da Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda e Fabio Vagnarelli – incantati dal richiamo suadente del Metaverso, si proiettano nello spazio-tempo con un nuovo spettacolo interamente dedicato alla contemporaneità: TUTTORIAL, una vera e propria guida per autostoppisti moderni adatta a tutti: Boomer, Millenials, gen. Z, gen. Alpha, Neanderthal.

Sabato 16 marzo alle 21, il regista Andrea Baracco sceglie il Teatro Luca Ronconi per allestire e debuttare in prima nazionale con il suo nuovo spettacolo Mephisto, dal romanzo più famoso di Klaus Mann. “Succede con i libri come con le persone, gli incontri non sono programmabili. Così è accaduto con Mephisto. Romanzo di una carriera di Klaus Mann – spiega il regista nelle sue note – Si è presentato tanto inaspettatamente quanto potentemente. Forse per il periodo storico in cui è immerso, la Germania che si prepara alla Seconda guerra mondiale, o forse perché costringe a fare i conti con le debolezze, le ambizioni, i compromessi in cui, a volte, ci si ritrova coinvolti malgrado tutto, anche malgrado noi stessi”.

Chiude la Stagione, mercoledì 3 aprile alle 21, Il Giuocatore di Carlo Goldoni per la regia di Roberto Valerio, con Alessandro Averone, Alvia Reale, Nicola Rignanese, Roberto Valerio, Mimosa Campironi, Massimo Grigò, Roberta Rosignoli e Luigi Tabita. “Un testo magnifico, sempre in bilico tra commedia e dramma – spiega il regista – Una commedia nera che racchiude in sé la possibilità di raccontare con leggerezza i vizi e le ipocrisie dell’uomo dove la risata sgorga spontanea ma mai in maniera banale. Uno spettacolo coinvolgente che punta a riscoprire la vera anima di Goldoni, scrittore capace sì di scandagliare in profondità l’animo umano, ma sempre col sorriso sulle labbra strizzando l’occhio alla comicità involontaria di personaggi spesso tragicamente ridicoli.”

Abbonamenti e biglietti

PRELAZIONE per gli abbonati della Stagione 2022/2023 da giovedì 2 a giovedì 9 novembre.

Vendita dei NUOVI ABBONAMENTI da venerdì 10 a sabato 18 novembre.

Per l’acquisto: COMUNE DI GUBBIO via Cairoli 1 ex Biblioteca Comunale T 075 9278044 dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 19.30, sabato dalle 9.30 alle 13.

La VENDITA DEI BIGLIETTI prenderà il via a partire da sabato 25 novembre.

PRENOTAZIONE TELEFONICA: Botteghino Telefonico Regionale del Teatro Stabile dell’Umbria 075 57542222, tutti i giorni feriali dalle 17 alle 20 fino al giorno prima dello spettacolo. È possibile prenotare dopo l’ultima recita dello spettacolo precedente.

BOTTEGHINO TEATRO COMUNALE LUCA RONCONI T 075 9275551. I biglietti si potranno acquistare il giorno dello spettacolo dalle 20.