Inclusione e disabilità: una sede per sviluppare la Vita indipendente

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La giunta comunale ha deliberato la concessione in uso del nucleo servizi Fiatautonomy Centro per l’Autonomia Umbria all’associazione Vita indipendente Umbria. Si tratta della struttura di via Papa Benedetto III dove potranno essere attivate il sostegno alla realizzazione della vita indipendente per le persone con disabilità; l’educazione e la formazione dei cittadini alla mobilità sicura. E’ dunque un potenziamento del Centro umbro per la mobilità sicura, istituito a Terni da oltre 10 anni, una struttura che svolge una importante funzione sociale, formativa ed educativa rivolta sia alle scuole che alla terza età; una struttura che è unica del genere in Umbria autorizzata alle guide per le patenti speciali, dotata di apparecchiature tecnologicamente avanzate, consentendo così alle persone con disabilità l’acquisizione delle migliori tecniche di guida. Un luogo dove troveranno posto i servizi di contac center che il centro per l’autonomia umbro porta avanti come punto di contatto multi canale attraverso il quali i disabili, le loro famiglie, gli operatori hanno la possibilità di disporre informazioni dettagliate sull’offerta dei servizi territoriali, anche in collaborazione con le attività che fanno capo alla Usl Umbria 2. “Ringrazio la 2° commissione consiliare – dichiara il vicesindaco con delega al Welfare Francesca Malafoglia – per l’occasione di approfondimento e di incontro con le associazioni che hanno voluto essere numerose e partecipi. Così come il direttore della Asl Imolo Fiaschini e l’assessorato regionale al Welfare per il loro apporto. Abbiamo scelto di realizzare una sede idonea ad accogliere un nucleo di servizi specifici e complementari all’attuazione del progetto più complessivo di Vita Indipendente, una risposta importante a servizi rilevanti per le persone con disabilità e a una associazione che da tempo è impegnata fattivamente sul fronte dell’autonomia e dell’inclusione delle persone con disabilità. Il diritto alla autonomia e alla mobilità delle persone con disabilità passa naturalmente anche attraverso la possibilità di disporre di spazi fisici, di apparati tecnologici, di servizi di supporto, tutti elementi che troveranno in via Papa Benedetto la migliore collocazione possibile, sviluppando ulteriormente servizi ed esperienze già in atto e già presenti in quella zona. Una sinergia con l’associazione Vita indipendente Umbria che per il Comune di Terni parte dal tavolo permanente e dal paino sulle Politiche per la disabilità del 2015. E’ in questo ambito che è emerso il bisogno di sperimentare e attivare nuovi servizi per la realizzazione della Vita indipendente, che ha visto Terni modello per tutta l’Umbria, con un ruolo non causale nelle linee guida regionale sulla vita autonoma”.