“In fase conclusiva iter in seconda commissione su ex FCU”

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“In fase conclusiva iter in seconda commissione su ex FCU”. La nota del Consigliere regionale del PD, Michele Bettarelli

“Grazie all’impegno e alle proposte avanzate in questi mesi da utenti e associazioni come ‘Il Mosaico’ e ‘Comitato pendolari stufi’, grazie alle sollecitazioni di partiti politici, consiglieri comunali e da ultimo, ma solo in ordine di tempo, grazie alla nota inviata alla Seconda Commissione dai sei sindaci dell’Alta Valle del Tevere, si appresta a conclusione l’iter in Seconda commissione relativo all’Ex Fcu”.

Così il consigliere regionale Michele Bettarelli (Pd) che definisce

“positiva una ipotesi di proposta di Risoluzione, per cui ringrazio il presidente di Commissione Mancini, che prende atto di alcuni disservizi che gravano sui cittadini e che propone di: rimodulare gli orari di servizio, eliminare le corse veloci su gomma che attualmente, collegando Città di Castello a Perugia, bypassano tra gli altri i centri di Umbertide e Ponte San Giovanni (problematica centrale per molti pendolari studenti e lavoratori) e l’istituzione di treni veloci con fermate Umbertide e Ponte S.Giovanni senza ulteriori aggravi in termini di kilometri-treno”.

Bettarelli esprime inoltre

“grande soddisfazione per l’inserimento degli emendamenti da me presentati sulla base delle osservazioni avanzate dai sei sindaci dell’Alta Valle del Tevere. Si tratta di proposte che guardando alle concrete possibilità che si avranno con il ricorso ai fondi straordinari del Recovery, mirano a sottrarre l’Alto Tevere dalla condizione attuale di marginalità attraverso la rimessa in uso della tratta ferroviaria Città di Castello – Sansepolcro, all’inserimento nel Recovery plan del ripristino della ferrovia San Sepolcro-Arezzo (rafforzando in tal senso il rapporto con la Regione Toscana che già progettualmente si è mossa in tal senso) così come favorendo il collegamento ferroviario della linea Arezzo – Sulmona; un potenziamento e sviluppo delle rete ferroviaria senza dimenticare il collegamento con i piccoli borghi collinari attraverso l’integrazione con bus di minore dimensione così da rendere pienamente effettivo e sostenibile lo sfruttamento della rete ferroviaria. Momenti di confronto lunghi e ripetuti – commenta Bettarelli – ma che con la votazione in Assemblea legislativa della risoluzione potranno rappresentare un elemento fondamentale per lo sviluppo del nostro territorio, anche grazie alla previsione contenuta nell’atto, della presenza ai tavoli di programmazione di settore, dei sindaci dei comuni interessati. Elemento di tutela e segnale di attenzione per tutti i territori coinvolti”.