‘Grifo School Days’: Comune e Perugia Calcio insieme per i piccoli tifosi

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‘Grifo School Days’: Comune e Perugia Calcio insieme per i piccoli tifosi. Un progetto per far avvicinare ai colori biancorossi le nuove generazioni

Un progetto nato grazie all’idea di due cittadini, il Professor Jacopo Caucci Von Saucken e l’Avvocato Gianluca Laurenzi, quello presentato mercoledì 6 febbraio, all’interno del Museo Storico del Perugia Calcio, alla presenza del Presidente del Perugia Calcio, Massimiliano Santopadre, del Sindaco della città, Andrea Romizi, del Consigliere con delega allo sport, Clara Pastorelli e dell’Assessore alla scuola e alle politiche per l’infanzia, Dramane Diego Wagué.

I “Grifo School Days” partiranno martedì 12 febbraio e vedranno protagoniste cinque quinte elementari delle scuole del territorio che potranno accedere al museo del Perugia per una lezione di storia calcistica, ascoltare il racconto di un ex grifone, oltre a visitare gli spogliatoi del Renato Curi e assistere all’allenamento della prima squadra, al termine del quale potranno ricevere foto e autografi dei giocatori.

Tutte le classi coinvolte in questo primo progetto sperimentale saranno poi ospiti dell’A.C. Perugia Calcio nella gara di campionato Perugia-Cremonese, in programma al curi l’11 maggio.

Una collaborazione vincente quella tra il Comune di Perugia, che si occuperà del trasporto delle classi dall’Istituto scolastico allo Stadio Renato Curi e che ha messo a disposizione anche alcuni degli accrediti riservati al Comune per  partite del Grifo, e la Società Perugia Calcio, che si è fatta carico dell’organizzazione delle visite e che alla fine di ogni giornata offrirà ai partecipanti gadgets del proprio sponsor tecnico “FG SPORT”, oltre che ad aprire le porte del Curi ai piccoli studenti in occasione dell’ultima di campionato.

Il Sindaco di Perugia, Andrea Romizi, ha voluto rimarcare l’entusiasmo con cui il Comune ha accettato di aderire a questo progetto, presentando come molto concreta la possibilità che possa aver seguito già  a partire dalla prossima stagione calcistica, coinvolgendo un numero maggiore di istituti scolastici del capoluogo:

“Siamo curiosi di verificare quello che può essere il gradimento di questa prima sperimentale progettazione: siamo convinti, anche per quelle che sono le notizie che abbiamo dall’Assessore Waguè e dalla Consigliera Delegata, Clara Pastorelli, che questo progetto sta già avendo un buon seguito. Vorremmo quindi praticarla affinché anche i più piccoli risentano forte l’appartenenza ad una maglia, ad una squadra ma anche ad una città, per il tramite di quella maglia. Siamo davvero contenti e fiduciosi che possa essere in questa occasione un qualcosa di piccolo, un caso pilota per testare questa idea ma con la volontà di replicarla in maniera importante e con tutte le scuole a partire dalla prossima stagione”.

A rispondere prontamente a questa iniziativa, mettendo a disposizione il suo staff e tutto il complesso del Perugia Calcio, è stato il Presidente della Società, Massimiliano Santopadre, che ha sottolineato quanto l’attaccamento alla squadra di calcio della propria città faccia accrescere il senso di appartenenza alla città stessa:

“Vogliamo far avvicinare e amare il più possibile la squadra, perché al di là del discorso calcistico, al quale tengo tanto, amare il proprio club significa amare la propria città, significa amare i propri colori. Credo che crescendo in questo modo, quando si diventa grandi poi si amo ancor di più la città, non soltanto il club”.

Grande la soddisfazione per questo progetto del Consigliere con delega allo sport del Comune di Perugia, Clara Pastorelli, che aveva da poco accettato il nuovo incarico quando è nata l’idea dei “Grifo School Days”:

“Un progetto bellissimo che spero prenda piena, è alla prima edizione e spero possa continuare nei prossimi anni. Tutto nasce da un’idea di cittadini, professionisti, papà, amanti di Perugia e soprattutto grandi tifosi della nostra squadra cittadina, che è il Perugia Calcio. Magari i bambini non conoscono la storia e il patrimonio culturale e sportivo del nostro Perugia Calcio: da qui l’idea dei due cittadini, che è stata proposta al Comune di Perugia”.

“Io sono particolarmente orgogliosa – ha spiegato la Pastorelli – perché avevo da poco accettato la delega allo sport e ho subito colto questa occasione. Da lì il coinvolgimento del Presidente Massimiliano Santopadre, che si è messo subito a disposizione con concretezza, con il suo staff veramente molto professionale, per poter sviluppare questo progetto. Vado fortemente orgogliosa di questo progetto perché riportare l’identità della proprio squadra cittadina vuol dire anche riportare l’amore nei nostri bambini per la città”.

Coinvolto in questa iniziativa anche l’Assessorato alla scuola e alle politiche per l’infanzia, nella persone di Dramane Diego Waguè, che ha ricordato che il calcio sia anche storia e cultura:

“L’aspettativa è di far innamorare i ragazzi alla storia della squadra della loro città ed è importante ripercorrere la storia del Perugia perché il calcio è anche cultura. Siamo tutti molto entusiasti, anche nei ragazzi c’è stata una grande gioia nel conoscere questo progetto. Noi crediamo molto in questa iniziativa: i giovani devono avere un forte attaccamento alla città, ai suoi valori e alla squadra di calcio, che è il cuore di tutti”.

Un progetto, quello dei “Grifo School Days”, che si pone come obiettivo quello di far avvicinare le nuove generazioni, sempre più attratte da altri colori e simboli, alla squadra della propria città, e per far sì che possa nascere l’amore per il Grifo, c’è bisogno che i più piccoli ne conoscano la storia e le glorie.

Elena Sofia Baiocco