Gli imprenditori della Sezione Alta Valle del Tevere di Confindustria Umbria in visita alla mostra dedicata a Raffaello

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L’esposizione è stata resa possibile anche grazie al progetto Art Bonus

Gli imprenditori della Sezione Territoriale Alta Valle del Tevere di Confindustria Umbria hanno visitato la mostra “Raffaello giovane a Città di Castello e il suo sguardo”, allestita all’interno della Pinacoteca comunale di Città di Castello.

L’esposizione, che ripercorre gli anni della prima formazione dell’artista, è stata resa possibile anche grazie al progetto Art Bonus della Sezione Alta Valle del Tevere, cui hanno contribuito nove aziende del territorio: Centro Smistamento Merci, Erm Group, Etichettificio Il Nastro, Faist Componenti, Kemon, Oleificio Ranieri, SIA Coperture, Sogepu e Vimer.

Il sostegno delle imprese ha infatti permesso, anche dal punto di vista logistico, l’arrivo in città di alcune opere di Raffaello attualmente conservate in altri musei italiani.

“Siamo particolarmente orgogliosi – sottolinea il Presidente della Sezione Territoriale Alta Valle del Tevere, Raoul Ranieri – di aver partecipato a questo importante e prestigioso progetto che, oltre a racchiudere capolavori unici e straordinari, ha avuto una eccezionale capacità attrattiva. Le nostre imprese hanno da sempre un legame molto profondo con il territorio in cui operano, che hanno voluto testimoniare anche attraverso l’adesione a un progetto che contribuisce ad arricchire l’intera comunità”.

Il progetto della Sezione Alta Valle si inserisce nell’ambito del più ampio progetto Art Bonus di Confindustria Umbria, sviluppato per favorire attraverso l’impegno delle Sezioni Territoriali la conservazione e valorizzazione del patrimonio artistico-culturale.

A guidare gli imprenditori attraverso le opere esposte è stata Laura Teza, Docente di Storia dell’arte moderna all’Università degli Studi di Perugia, curatrice della mostra insieme a Marica Mercalli, Direttore generale per la sicurezza del patrimonio culturale del Ministero della Cultura.

“Sono felice – ha affermato la professoressa Laura Teza – di aver potuto organizzare questa mostra, legata anche alla costruzione di un percorso museale permanente dedicato a Raffaello giovane, con il supporto della Regione Umbria e di Confindustria Umbria perché si è inaugurata una forma di collaborazione tra istituzioni, Università e imprese che ha nell’Art Bonus uno strumento straordinario, di partecipazione diffusa e non più soltanto legata alla singola sponsorizzazione”.

Il sostegno di Confindustria, attraverso il suo presidente territoriale, Raoul Ranieri ed alcuni imprenditori del comprensorio altotiberino unito ai contributi ministeriali, regionali e comunali e di altri soggetti pubblico-privati, ci ha consentito di realizzare una mostra di altissimo livello culturale ed artistico che ha raggiunto obiettivi importanti in termine di accessi alla Pinacoteca, di critica e di apprezzamento sui media regionali, nazionali ed internazionali. La sinergia fra le istituzioni e le associazioni di categoria è senza dubbio un elemento di forza e progettualità condivisa da cui ripartire per altri progetti con al centro la valorizzazione delle bellezze ed eccellenze delle nostre realtà locali”, è quanto dichiarato dal Vice Sindaco del Comune di Città di Castello, Giuseppe Bernicchi e dall’Assessore alla Cultura, Michela Botteghi.