“DONIAMOCI”, Il progetto che unisce le associazioni di volontariato umbre

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“DONIAMOCI”, Il progetto che unisce le associazioni di volontariato umbre. A.I.D.O. – A.N.E.D. – Avanti Tutta e A.V.I.S. insieme per un evento rivolto alla promozione della cultura del dono. Nel progetto tanti altri partner, tra cui: Regione Umbria, Provincia di Perugia, Comune di Perugia, Centro Regionale Trapianti e Ufficio Scolastico regionale

Sarà un anno volto alla condivisione e cooperazione, quello che attende le associazioni di volontariato perugine. È stato, infatti, consegnato qualche giorno fa in Comune a Perugia, il protocollo di intesa che vede in prima linea le associazioni di volontariato: A.I.D.O. (Associazione Italiana per la Donazione degli Organi, Tessuti e Cellule) Sezione Provinciale di Perugia; A.N.E.D. (Associazione Nazionale Emodializzati, Dialisi e Trapianto-onlus) Comitato Regionale Umbria; Associazione AVANTI TUTTA e A.V.I.S. Comunale Perugia (Associazioni Volontari Italiani del Sangue). Il protocollo sottoscritto lo scorso 15 novembre 2019, finalizzato all’organizzazione, in modo coordinato e collaborativo della manifestazione/progetto “DONIAMOCI”, è stato illustrato anche al sindaco Andrea Romizi, che ha appoggiato appieno l’iniziativa.

Un evento, questo proposto, che ha come obiettivi: promuovere la cultura del dono sensibilizzando la popolazione del territorio alla donazione; avviare un rapporto di cooperazione tra le varie associazioni di volontariato, coinvolgendo particolarmente i giovani e le scuole per il perseguimento di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, tese alla donazione ed a una sana crescita rivolta a migliorare il bene comune; avviare politiche coordinate sulle tematiche formative della popolazione rivolte all’acquisizione di corretti stili comportamentali e relazionali in materia di solidarietà, integrati in processi di promozione della salute e dello star bene.

“L’obbiettivo di DONIAMOCI 2020 – dice Gabriele Rondini, Presidente della Sezione Provinciale A.I.D.O. di Perugia – è quello di sensibilizzare, soprattutto le nuove generazioni, alla cultura della donazione in senso ampio, come gesto di solidarietà e senso civico. Ovvero la riflessione che si vuole stimolare è quella che la donazione degli organi, del sangue, del midollo, del cordone, di una parte di noi, del nostro tempo, sono solo esempi e testimonianze di una dimensione dell’esperienza umana, quella del donare, che forma quotidianamente l’esistenza e le relazioni sociali”.

Non solo un evento, quindi, ma un vero e proprio progetto sociale, che vede queste quattro associazioni lavorare insieme in maniera condivisa per il perseguimento di obiettivi comuni, congiuntamente con il Centro Regionale Trapianti dell’Umbria, la Regione Umbria, la Provincia e il Comune di Perugia.

È un progetto unico e importantissimo per il mondo associativo di questa città – dice Federico Cenci, consigliere di Avanti Tutta -, un evento che ci vede uniti tra associazioni. La condivisione e la cooperazione tra di noi è il vero punto di forza di questo progetto”.

DONIAMOCI vede anche l’importante coinvolgimento del Centro Regionale Trapianti dell’Umbria e dell’Ufficio Scolastico regionale, che per l’occasione hanno ideato due concorsi “Mi voglio donare” e “Talent Doniamoci”, rivolti alle scuole secondarie di primo e secondo grado, come stimolo per gli studenti di confronto e di elaborazione del concetto civile del volontariato e della donazione.

Questo evento vuole promuovere la donazione in tutte le sue forme: di tempo, di sangue, di midollo osseo, di sangue cordonale ombelicale, di tessuti ed organi. La sinergia tra scuole, anagrafe, comuni, associazioni e istituzioni sanitarie – sottolinea Atanassios Dowas, Coordinatore Centro Regionale Trapianti – permetterà di dare le corrette informazioni sull’opportunità per i maggiorenni di rilasciare la propria dichiarazione di volontà alla donazione degli organi in corso di rinnovo della carta di identità”.

ANED porta il proprio contributo al progetto attraverso l’organizzazione di un evento sportivo. Nella passata edizione – sottolinea Laura Ciacci, segretario Comitato Regionale ANED – si è giocata una partita di pallavolo tra gli atleti della Nazionale Trapiantati – ANED Sport ed una rappresentativa di atleti umbri. In questa edizione ci saranno eventi in open-air, così da poter raggiungere un numero ancora più elevato di cittadini. La mission del comitato ANED Sport è quella di dimostrare che, grazie al trapianto, le persone tornano ad una vita piena. L’obiettivo è quello di stimolare così la crescita della cultura del trapianto che, purtroppo, vede l’Umbria come fanalino di coda. Siamo convinti che la nostra regione meriti ben altro, ed il nostro impegno è tutto volto ad arrivare a volumi di attività adeguati”.

L’evento e le sue attività di sensibilizzazione si svilupperanno in un’attività programmatica per tutto l’anno, quindi non limitatamente alle giornate previste per lo svolgimento dell’evento, che saranno rivolte a tutta la cittadinanza e che saranno ricche di eventi ed incontri. “DONIAMOCI” si è già svolto, nella sua prima edizione, lo scorso novembre 2018, l’appuntamento per il 2020 è per le giornate dell’8 e 9 maggio, con un ricco programma di iniziative, attualmente in corso di definizione.

Una seconda edizione questa che ci apprestiamo a realizzare – dice Fabrizio Rasimelli, Presidente Avis Comunale Perugia -, che da seguito ad un progetto embrionale partito nel 2018 e che da continuità ad un’idea di associazionismo che lavora insieme, legato da un protocollo di intesa. Un piccolo passo verso quello che potrà diventare un progetto più ampio che coinvolgerà altre associazioni, per creare una rete di volontariato. All’interno di questo progetto ci sono tantissime idee, come quello della creazione del Presidio del Volontariato all’interno delle scuole, proposto da Avis e che abbiamo voluto condividere con le altre associazioni per renderlo effettivo”.

Non mancheranno momenti di confronto su tematiche relative al “dono”, ma anche concerti, eventi sportivi, stand informativi e anche premiazioni e riconoscimenti per i volontari più attivi.