Deruta: una “Carta” per difendere i diritti di malati di sclerosi multipla

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Deruta: una “Carta” per difendere i diritti di malati di sclerosi multipla. Comune e Aism insieme firmano il documento a sostegno dei malati. Coinvolte anche le associazioni locali

Una “Carta dei diritti delle persone con sclerosi multipla” per sensibilizzare e coinvolgere istituzioni e opinione pubblica su una malattia che ha un forte impatto sulla vita delle persone colpite e delle comunità. Il Comune di Deruta ha aderito alla richiesta dell’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla onlus) e nel pomeriggio di ieri (lunedì) il sindaco Michele Toniaccini ha sottoscritto questo documento, insieme ad Annita Rondoni, consigliere nazionale di Aism, che contiene sette diritti principali dei malati: alla salute, ricerca, autodeterminazione, inclusione, lavoro, informazione e alla partecipazione attiva. Sulla base degli indirizzi e delle linee dettati dalla Carta è stata costruita l’“Agenda della Sclerosi Multipla 2020” in cui sono stabiliti programmi e iniziative concrete e di impatto finalizzati a sostenere il diritto delle persone a perseguire la migliore qualità di vita possibile. La firma è avvenuta in Comune (Sala consiliare) alla presenza, oltre che del sindaco, dell’assessore con delega ai servizi sociali, Maria Cristina Canuti e di membri della giunta e del consiglio comunale. Hanno partecipato, inoltre, esponenti dell’associazionismo locale a rimarcare la loro disponibilità a collaborare: Avis Deruta, Avis Casalina, Azione Civica e Caritas Deruta.

“Deruta ha aderito perché l’amministrazione comunale – ha detto il sindaco -, nell’ambito dei suoi compiti istituzionali, anche in attuazione delle finalità statutarie, intende promuovere e sostenere la cultura dell’inclusione sociale, della solidarietà, dei diritti delle persone in condizioni di disabilità”.

La “Carta dei diritti delle persone con sclerosi multipla” è lo strumento per aggregare attorno ad ogni persona con SM tutti i protagonisti della lotta quotidiana alla sclerosi multipla costruendo e consolidando relazioni e alleanze: le stesse persone con SM unite da un vincolo comune di solidarietà, i familiari, i care-givers, i volontari, gli operatori sanitari e sociali, i ricercatori, le Istituzioni, i donatori e sostenitori, la collettività, i media. Obiettivo dell’iniziativa è, pertanto, sostenere il diritto della persona affetta da malattia perseguire la migliore qualità di vita possibile, oltre ad affermare e rilanciare il progetto di un mondo libero dalla sclerosi multipla.
La Carta è promossa e approvata dall’Assemblea Generale AISM “Associazione Italiana Sclerosi Multipla Onlus” e viene diffusa e promossa dalla stessa associazione ed alimentata dalla sottoscrizione continua dei portatori di interesse e degli aderenti al Movimento della SM. Più di due milioni di persone nel mondo, 600.000 in Europa, 72.000 in Italia sono affetti da sclerosi multipla, patologia che viene diagnosticata soprattutto quando si è giovani, tra i 20 e i 40 anni, nei momenti più ricchi di progetti e prospettive. In Umbria al 1 gennaio 2019 risultavano 1852 persone affette da questa patologia cronica. E’ una malattia del sistema nervoso che colpisce la mielina, la guaina che riveste i nervi, che una volta danneggiata dall’attacco della malattia, impedisce che il segnale nervoso passi più correttamente. Di sclerosi multipla non si muore, è una malattia cronica, che dura tutta la vita e colpisce le donne due volte più degli uomini.