Ciclo dei rifiuti, Unione dei Comuni Tos ha incontrato amministratori palestinesi

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L’obiettivo condividere metodologie e buone pratiche già consolidate in Unioni umbre di piccoli Comuni, nell’ambito del progetto Land

 

Trevi, 17 giu. – Avviare una collaborazione per favorire la capacità amministrativa e istituzionale delle autorità locali palestinesi nella gestione del ciclo dei rifiuti. Con questo obiettivo, l’Unione dei Comuni Terre Olio e Sagrantino (Tos), nell’ambito del progetto Land di cui è partener, ha ricevuto, la delegazione palestinese, in visita in Umbria per un primo scambio culturale previsto da questa progettualità. L’esperienza di mobilità e cooperazione internazionale ha interessato anche la città di Assisi, partener del progetto, e l’Unione dei Comuni del Trasimeno che ne è capofila.

Per l’Unione dei Comuni Tos erano presenti alla giornata di incontro il presidente Bernardino Sperandio, anche sindaco di Trevi, la vicepresidente Elisa Sabbatini, sindaco Castel Ritaldi, e Maurizio Calisti, sindaco di Campello sul Clitunno. La delegazione palestinese, guidata da Musa F. Hadid, presidente di Apla (Associazione delle Autorità Locali Palestinesi) e vicepresidente del Consiglio nazionale palestinese, comprendeva invece sindaci di diverse municipalità del Paese ospite.

Il Presidente Sperandio ha illustrato approfonditamente le procedure gestionali del ciclo dei rifiuti in atto in Umbria e in particolare nell’ambito dei Comuni dell’Unione, perché gli amministratori palestinesi possano attingere da un bacino di metodologie, procedure e buone pratiche già consolidate.

“Il progetto Land – hanno spiegato dall’Unione dei Comuni Tos – infatti mira a sostenere il ruolo degli Enti locali palestinesi nell’elaborazione di strategie e politiche di sviluppo territoriale inclusivo e sostenibile, soprattutto in ottica di tutela, recupero e valorizzazione dell’ambiente. Si inserisce, inoltre, in un contesto, quello palestinese, che continua a rimanere estremamente debole, frammentato e con grandi disuguaglianze economiche e sociali”.  “Il progetto – hanno concluso dall’Unione Comuni Tos – intende trasferire le esperienze e le buone pratiche delle Unioni umbre di piccoli Comuni e degli altri partner tecnici e istituzionali coinvolti ai due cluster di Comuni palestinesi di simili dimensioni, in tema di pianificazione e gestione intercomunale di servizi ambientali, partendo dall’assunto che, proprio nei contesti più marginalizzati, mettere insieme le forze e programmare strategicamente in maniera partecipativa sia il modo più efficace per lanciare un reale processo di sviluppo dal basso e migliorare la qualità di vita dei cittadini”.