Cgil Umbria: decadimento della qualità dei rapporti di lavoro

620
La Cgil Umbria in Puglia per i braccianti morti:

Cgil Umbria: decadimento della qualità dei rapporti di lavoro. E’ quanto è emerso da uno studio sull’economia umbra

Il decadimento della qualità dei rapporti di lavoro è una dei dati più rilevanti del nuovo studio di Ires Cgil sull’economia umbra, secondo il quale se nel 2015 il 39,2% dei nuovi contratti attivati era a tempo indeterminato, nel 2017 questo dato è sceso al 19,8%, contro una media nazionale del 24%.

Nel mercato del lavoro umbro si conferma la diminuzione tendenziale del tasso di occupazione di 0,4 punti percentuali rispetto al secondo trimestre 2016 e si attesta al 62,5%.

Anche il numero di occupati cala, dello 0,8% (-2.962 unità) e si attesta sulle 352.503 unità.

Una dinamica dovuta al crollo del 6,8% degli autonomi (-6.468 unità), solo parzialmente compensato dall’aumento dell’1,3% degli occupati dipendenti (+3.506).

“Occorre comprendere la profondità degli effetti della crisi sull’Umbria e agire di conseguenza”, ha detto Vincenzo Sgalla, segretario Cgil Umbria.

(Fonte: ansa.it)