“C’era una volta la merenda” fa il pieno di entusiasmo

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Centinaia i bambini che sabato e domenica hanno partecipato alle iniziative promosse dall’amministrazione comunale di Magione in collaborazione con associazioni, scuola e aziende del territorio per la manifestazione “C’era una volta la merenda”.

“Il tempo non ci ha certo aiutato – commenta l’assessore alle attività produttive del comune, Cristina Tufo – ma le famiglie hanno comunque partecipato ai tanti momenti proposti per l’organizzazione dei quali devo ringraziare i nostri uffici e le associazioni che hanno lavorato con tanta passione. Tutti hanno riconosciuto la validità di un evento che attraverso momenti ludici – laboratori, giochi, incontri, spettacoli teatrali e musicali, e tanto altro – riesce ad inviare messaggi importanti sulla salute e sui corretti stili di vita promuovendo, contemporaneamente, l’economia agricola del territorio”.

“Sicuramente l’elemento principale è il divertimento – spiega l’assessore – come è giusto che sia in una manifestazione che si rivolge ai più piccoli. Ma, indirettamente, abbiamo potuto, anche grazie all’importante contributo della Regione dell’Umbria attraverso il Piano di sviluppo rurale, far conoscere i prodotti del nostro territorio (principalmente olio e legumi) attraverso un partenariato con quattordici aziende agricole. Misure importanti perché permettono a tutti di conoscere le nostre produzioni che, nelle visite alle fattorie didattiche, i bambini hanno molto apprezzato”.

“Tra i diversi momenti di riflessione sull’alimentazione attuale – prosegue – credo che sia stato di particolare rilievo l’incontro fatto con l’Asl e con l’associazione italiana celiaci che ha visto la presenza del consigliere regionale Attilio Solinas”.

Nell’occasione il responsabile del Centro di salute del Trasimeno, dottor Giorgio Fuso, ha presentato il progetto di prevenzione all’obesità infantile che verrà realizzato con le scuole a partire dal prossimo anno.

“Il progetto – ha spiegato Fuso – vedrà coinvolte le classi seconde e quarte del Circolo didattico. La merenda è proprio uno dei momenti più critici perché si utilizzano prodotti ricchi di fruttosio, zucchero che in eccesso provoca seri danni al fegato”.

“Importante lavorare su questi temi nelle scuole – è stato, nell’occasione, il commento finale di Attilio Solinas – perché si tratta di temi che non riguardano solo il presente ma il futuro dei nostri bambini. Attuando un’alimentazione sana fin dall’età infantile si prevengono molte patologie. Sulla prevenzione si gioca anche il futuro del nostro servizio sanitario che costa sempre di più. Investimenti su queste attività avranno un ritorno nel futuro per questo anche come Regione si sta lavorando ad un piano che dia sostegno anche economico a questo tipo di azioni”.