“C’è bisogno di pensare anche al Centro Diabetologico Pediatrico”

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“Bene la decisione della direzione generale dell’Azienda ospedaliera di Perugia di assumere a tempo indeterminato cinque dirigenti medici pediatrici. Ora c’è bisogno di pensare anche al Centro Diabetologico Pediatrico, riferimento a livello regionale, che necessita di un responsabile e di altri professionisti”.

Lo dichiara il consigliere regionale della Lega, Valerio Mancini. Mancini ringrazia

“il direttore Marcello Giannico per aver annunciato che nei prossimi giorni l’Azienda ospedaliera di Perugia procederà alla stabilizzazione in servizio dei professionisti già operanti nella struttura di Pediatria dell’ospedale e alla chiamata di ulteriori pediatri provenienti da altre realtà regionali. Una decisione – continua – in linea con l’impegno preso dalla direzione a voler rimediare alla carenza di personale nella Clinica Pediatrica. Questa struttura rappresenta un punto di riferimento per le emergenze e per le patologie gravi, oltre all’assistenza dei bambini positivi al Covid-19 provenienti da tutta l’Umbria. Il diabete è una delle patologie croniche che ha incidenza anche tra i più piccoli – sottolinea Mancini – pertanto c’è l’urgenza di dare puntualmente seguito a quanto stabilito con la deliberazione di Giunta n. 1811/2009, nella quale si fa menzione al Centro di Riferimento Diabete come organo preposto anche al supporto all’attività educazionale per i giovani diabetici in collaborazione con il mondo dell’associazionismo, e ciò deve prevedere il più ampio coinvolgimento di tutti le associazioni”.

Per il consigliere regionale di maggioranza

“è necessario sostenere concretamente l’attività dei tanti professionisti che prestano servizio nel Centro e coordinare la loro azione con quella della medicina di territorio e delle USL. Occorre nominare un responsabile che coordini i servizi e che sia affiancato da figure professionali preparate e competenti, come previsto dal Piano Nazionale sul Diabete. Una struttura come quella del Centro Diabete che, come testimoniato dai genitori dei bambini affetti da questa patologia, rappresenta un’eccellenza grazie alla professionalità degli operatori che vi lavorano, merita pertanto di essere potenziata e incrementata nell’organico – conclude Mancini – così da poter anche predisporre l’aumento delle giornate di apertura del Centro, portandole dalle due attuali a sei”