“Ambiente e diritto al lavoro siano al centro della trattativa”

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La nota di Carissimi e Alessandrini (Lega) sulla vicenda AST

“La mozione bipartisan approvata ieri all’unanimità denota la massima attenzione alla vicenda AST da parte dall’Assemblea Legislativa dell’Umbria.”

Il Consigliere Regionale Carissimi e la Senatrice Alessandrini, Lega, esprimono così soddisfazione per l’esito positivo della discussione in aula del provvedimento urgente per il futuro di AST e lo sviluppo sostenibile della conca ternana, che ha trovato il favore trasversale di tutte le forze politiche.

“Le rassicurazioni riguardo al lavoro e agli investimenti ambientali sono indispensabili e devono essere garantiti da un partner industriale che sappia succedere all’attuale amministrazione aziendale garantendo la salubrità ambientale e il diritto al lavoro di tutte le famiglie impiegate nel settore. Dobbiamo assicurarci che questi due temi siano al centro della trattativa. Rassicurazioni in questo senso sono arrivate anche dal Ministro Giorgetti, che non perde occasione per sottolineare l’importanza e l’attenzione che viene data a questa vicenda da parte del MISE e di tutto il Governo. Il Ministro ha confermato che l’individuazione della nuova proprietà potrebbe avvenire in tempi brevi con la prospettiva di avere un piano industriale soddisfacenti in termini di occupazione, produzione e rispetto ambientale. Riteniamo importante che le istituzioni manifestino il loro coinvolgimento su un tema così centrale per l’economia e il futuro del nostro territorio, soprattutto in un momento così delicato. Un interesse che non nasce oggi, la nostra attenzione è sempre stata alta in ragione del ruolo chiave che il sito industriale di AST ricopre nel tessuto economico locale e dell’intera Regione. La Conferenza regionale dell’economia e del lavoro che si terrà a Terni nei primi giorni di ottobre sarà un’occasione importante per conoscere quando e chi saranno i soggetti protagonisti della trattativa e per un approfondito confronto che permetterà alle parti sociali e istituzionali di formulare, in vista della successiva convocazione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, obiettivi e priorità per assicurare che il piano industriale e la credibilità dell’acquirente garantiscano il mantenimento dell’integrità del gruppo”.