Vaccini: “Errore escludere i dottorandi e i dottori di ricerca dal personale universitario”

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Vaccini: “Errore escludere i dottorandi e i dottori di ricerca dal personale universitario”. Il Capogruppo regionale del Partito Democratico, Tommaso Bori annuncia mozione

“Reinserire i dottorandi e i dottori di ricerca dell’Università degli Studi di Perugia e dell’Università per Stranieri nel personale universitario avente diritto alla vaccinazione, come già fatto in altre regioni”.

Così il capogruppo del Partito democratico, Tommaso Bori, che annuncia la presentazione di una mozione

“per reinserire nel piano vaccinale le categorie erroneamente escluse. La lotta contro la pandemia è arrivata ad un punto di svolta entro la fine del 2020 anche in Umbria sono arrivate le prime dosi del vaccino Pfizer. E proprio il vaccino, come ribadito da plurime e autorevoli fonti sanitarie di rango internazionale, è l’unico modo che abbiamo per uscire da un incubo che ha drammaticamente sconvolto le vite di tutti i cittadini del pianeta, che al fine di proteggere noi stessi e i nostri cari, siamo stati costretti ad enormi sacrifici. Quella in corso è la più grande campagna vaccinale di sempre e vede uno sforzo significativo delle donne e degli uomini del Sistema sanitario regionale. In questo senso vanno inclusi dottorandi e dottori di ricerca dei nostri Atenei, ad oggi esclusi dalle priorità del piano vaccinale in quanto formalmente inquadrati come studenti, tra le categorie del personale universitario avente diritto alla vaccinazione. Si tratta di lavoratori che svolgono attività didattica e di ricerca al pari del personale universitario già escluso nel piano vaccinale, occupando e frequentando allo stesso modo le strutture universitarie e le aule. La loro immunizzazione – conclude – è necessaria al fine di rendere sicuro l’intero ambiente, in modo da poter rendere gli spazi idonei per un ritorno il prima possibile alle normali attività”.