Usl Umbria 1: Befana in divisa all’ospedale di Città di Castello

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Usl Umbria 1: Befana in divisa all’ospedale di Città di Castello. I carabinieri del reparto per la biodiversità di Pieve Santo Stefano hanno portato doni ai bambini ricoverati. Nei giorni scorsi donazioni anche da parte di una parrocchia e di un medico

La Befana è arrivata in divisa per i bambini ricoverati nel reparto di Pediatria dell’ospedale di Città di Castello.  Il 5 gennaio, infatti, il reparto carabinieri per la biodiversità di Pieve Santo Stefano ha fatto visita alla struttura portando dei piccoli doni. Sono stati il direttore dell’unità operativa di Pediatria Guido Pennoni, il dirigente Franco RondoniGiuseppe Vallesi della direzione del presidio ospedaliero e Alfredo Baldicchi, coordinatore infermieristico dell’unità di Pediatria, a ricevere il tenente colonnello Silvia Biondini, comandante del centro nazionale carabinieri per la biodiversità di Pieve Santo Stefano, e l’appuntato Vittorio Paceschi davanti all’ingresso dell’ospedale, nel rispetto delle norme legate alla sicurezza anti contagio da Covid-19. I doni, gadget e giochi per sviluppare la sensibilità ambientale, sono stati poi distribuiti ai piccoli pazienti dal personale della UO Pediatria.

Questo non è stato l’unico attestato di solidarietà nei confronti dell’ospedale di Città di Castello in queste festività natalizie. Nei giorni scorsi, infatti, la Parrocchia San Pio X ODV e il dottor Fausto Castagnoli hanno fatto recapitare circa 9500 guanti in vinile e nitrile destinati agli operatori sanitari.

Il direttore del presidio ospedaliero Silvio Pasqui, a nome della direzione e di tutti i sanitari dei vari reparti dell’Ospedale di Città di Castello, ringrazia tutti coloro che in questi mesi si sono adoperati con numerose donazioni.

“Un segno tangibile di riconoscenza e a dimostrazione della vicinanza della città a chi ogni giorno si trova in prima linea al servizio di tutti”.