Rifiuti: in Umbria tra i più “vessati” d’Italia

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Rifiuti, raggiunto l'accordo tra la Regione Marche e l'Umbria
 

I cittadini dell’Umbria sono, insieme a quelli di Toscana e Liguria, tra i più “vessati” (941 euro pro-capite) per quanto riguarda le tariffe per la raccolta dei rifiuti: è quanto emerge dalla Nota scientifica “L’economia dei rifiuti nei comuni italiani” realizzata e diffusa oggi dall’Istituto Demoskopika. Lo smaltimento dei rifiuti – risulta dallo stesso studio – è costato ai comuni italiani 21,2 miliardi di euro in appena 30 mesi, dal 2014 ai primi 7 mesi del 2016. Per onorare i contratti di servizio per lo smaltimento dei rifiuti, gli enti comunali hanno drenato dalle loro casse per l’esattezza 21.170 milioni di euro dal 2014 ad oggi, con un incremento dello 0,8% nel 2015 rispetto al 2014. I pagamenti più rilevanti, in valore assoluto, sono stati quelli delle amministrazioni comunali in Lombardia 2.742 milioni di euro, Lazio, 2.653 milioni di euro, e Campania 2.461 milioni di euro. (Fonte: Ansa.it)