Presidio sindacale a Terni, ‘la casa è un diritto’

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Denunciati ritardi sul bando per le case popolari in Umbria

   

 Presidio delle organizzazioni sindacali degli inquilini e assegnatari presso la prefettura di Terni per “manifestare e sensibilizzare sui gravi ritardi cumulati in riferimento al bando per le case popolari in Umbria”.

Una delegazione è stata ricevuta presso la prefettura di Terni, dove sono state esposte le ragioni della mobilitazione.

“Da oltre quattro anni – è detto in un comunicato dei promotori – il bando per le case popolari non viene pubblicato nella nostra regione e tale ritardo comporta gravissime conseguenze per i nuclei famigliari che versano in condizioni economiche critiche e che attendono l’apertura del bando per vedersi riconosciuto il diritto alla casa. Parliamo di migliaia di nuclei famigliari in Umbria che non hanno le condizioni economiche per sostenere i costi dei contratti di locazione nel mercato privato. Segnaliamo che rispetto alla situazione reale, il numero di alloggi a disposizione nel prossimo bando non sarà sufficiente, tanto che la maggioranza dei nuclei famigliari in condizioni critiche non riuscirà a vedersi assegnato l’alloggio.
Per tale motivo ribadiamo che non è più rinviabile una campagna regionale di recupero e adeguamento delle centinaia di alloggi Ater non assegnabili per problemi di compatibilità con le vigenti normative”.