Premio letterario nazionale Clara Sereni, entra nel vivo la seconda edizione

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Premio letterario nazionale Clara Sereni, entra nel vivo la seconda edizione. La Giuria Specialistica, presieduta da Benedetta Tobagi e composta tra gli altri da Chiara Ingrao, Valentina Fortichiari, Silvia Calamandrei e Marta Sereni, oltre alla Senatrice Liliana Segre, madrina e Presidentessa Onoraria del Premio, tornerà a riunirsi l’8 aprile



Ottimo avvio – sono già arrivati più titoli dello scorso anno – per la seconda edizione del Premio Letterario Nazionale Clara Sereni, promosso dall’associazione culturale Officina delle Scritture e dei Linguaggi e ali&no editrice, in collaborazione con il Comune di Perugia e la rivista letteraria Noi donne, con il patrocinio dell’Unione Comunità Ebraiche Italiane, dell’Università degli Studi di Perugia e della Fondazione La città del Sole Onlus. Per partecipare c’è tempo fino al 3 maggio, ma l’interesse di queste prime settimana replica quello suscitato già l’anno scorso – nel 2020 i partecipanti furono quasi cinquanta, e la decina finalista fu scelta tra diverse decine di candidature – dalla prima edizione del premio dedicato alla scrittrice e intellettuale scomparsa nel 2018. Attenzione che in queste settimane si è riaccesa anche grazie al ritorno in libreria di Sigma epsilon, romanzo di esordio di Clara Sereni, del 1974, da lungo tempo introvabile e ora finalmente ripubblicato da ali&no editrice.Accanto agli inediti – opere che riguardano tematiche legate all’universo femminile, storie di resilienza e di impegno civile, e opere di fantascienza con impronta sociale – la seconda sezione del concorso è dedicata alle opere edite, testi di narrativa con attinenza alle tematiche del bando pubblicati dal 1° marzo 2020 al 30 aprile 2021 e segnalati dalla Giuria Specialistica.
“La Presidentessa Benedetta Tobagi – sottolineano dall’organizzazione del Premio – seguirà da vicino i lavori della Giuria, che può contare su nomi eccellenti del panorama culturale italiano, tra cui Chiara Ingrao, Valentina Fortichiari, Silvia Calamandrei e Marta Sereni, oltre alla Senatrice Liliana Segre, madrina e Presidentessa Onoraria del Premio”.
Insieme alla Giuria Specialistica anche quest’anno opererà poi la Giuria Popolare, costituita dagli studenti dell’Università degli Studi di Perugia e delle scuole Secondarie di II grado, e dagli utenti delle Biblioteche comunali di Perugia. Una volontà di apertura alla partecipazione del territorio e delle nuove generazioni sottolineata anche dalla possibilità, per gli studenti universitari, di ottenere CFU (crediti formativi universitari) partecipando in maniera attiva alla Giuria Popolare per la sezione Editi, votando la decina finalista e inviando articolate recensioni. Una procedura importante, questa, voluta da Simone Casini, docente del Dipartimento di Lettere dell’Università degli Studi di Perugia e referente del Premio per l’Ateneo perugino, che rappresenta un unicum per i premi letterari in Italia. 
L’attività della Giuria Specialistica ora proseguirà con una serie di incontri – per forza di cose ancora da remoto – a partire dal prossimo 8 aprile, in vista della selezione della decina finalista nella categoria editi, che verrà resa nota a maggio. Lavoro ancora a distanza, ma la speranza da parte dei promotori del Premio, realizzato anche quest’anno con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, della Fondazione Guglielmo Giordano, del Centro per le Pari Opportunità della Regione Umbria e di Banca Etica, e con la preziosa collaborazione della Famiglia Sereni, è quella di poter organizzare qualche evento in presenza.
“In estate – concludono – vorremmo poter presentare pubblicamente i candidati della decina finalista dei romanzi editi. Nonostante le grandi difficoltà che hanno caratterizzato l’abbrivio di questo importante progetto, siamo pienamente soddisfatti del risultato raggiunto e guardiamo a questa seconda edizione con rinnovato entusiasmo, sperando nella stessa calorosa accoglienza riservata da istituzioni, lettori, case editrici e giurati”.