Piace il nuovo corso della celebre boutique Buonumori

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Piace il nuovo corso della celebre boutique Buonumori. Si è presentata alla città con una nuova veste nei rinnovati spazi in corso Vannucci a Perugia

La città di Perugia e in particolare il suo centro storico, con la riapertura di Buonumori, si arricchisce di una boutique unica nel suo genere, assolutamente innovativa e di grande spessore a livello internazionale. In tanti, perugini e non, hanno infatti potuto ammirare un vero e proprio restyling fra ricerca e proposte uniche. Tra moda, design e arte contemporanea, sabato 7 luglio, con un partecipato evento di inaugurazione, è stato così presentato alla città il nuovo corso della celebre boutique.

Ispirandosi ai canoni del bello che hanno sempre scandito la sua splendida boutique, punto di riferimento per tanti perugini e non solo, Nando Placidi a 70 anni, mentre tanti suoi coetanei sognano di poter finalmente trascorrere tranquille giornate in pensione, ha fatto una scelta da spirito libero e senza età. E così, dopo alcune settimane di lavori, la boutique Buonumori ha riaperto la sua storica sede di corso Vannucci, con un’impostazione quasi rivoluzionaria.

Rimodellando i locali, rimodulando spazi e colori, Placidi ha dato vita a un negozio che di fatto è nuovo anche nei contenuti: ai prodotti storici si affiancano alcuni corner declinati fra ricerca e attenzione per il bello. Ecco allora prendere forma, all’interno della boutique, una sezione dedicata allo stilista Luca Laurini con “Label Under Construction”, un’altra dedicata allo stilista giapponese Keita Ogawa con “Incarnation”, un angolo riservato ai gioielli creati dall’artista californiana Amy Glenn e un corner destinato al giovane designer Emanuel Gargano, vincitore, fra gli altri, del Compasso d’Oro.

Questa attività di rebranding si caratterizzerà inoltre nel dare spazio ed attenzione all’arte contemporanea: proprio dal giorno dell’inaugurazione sono state allestite due esposizioni personali di altissimo livello. La mostra “Piatti” dell’amica e attrice Lucia Bosé e la mostra “Portrait” di Giuliano Giuman, uno degli artisti umbri più amati e apprezzati in Italia. Entrambi erano presenti all’evento inaugurale.

Nando Placidi ha deciso quindi, con il solito gusto e il solito stile, di dare nuova linfa e nuova luce a un negozio che nel recente passato ha scandito la vita di Perugia e che è destinato a scandirla anche nel prossimo futuro grazie a una visione straordinariamente contemporanea e a proposte di assoluto rilievo.

“PORTRAIT” di Giuliano Giuman

Perugino, classe ’44, di formazione musicale, il maestro Giuliano Giuman, cresciuto artisticamente sotto l’egida di Gerardo Dottori, inizia a dipingere nel 1964. Giuman pone da sempre la ricerca al primo posto della sua esplorazione artistica. Dal 1983 in poi è stato l’autore di numerosi manifesti e di tutte le scenografie di Umbria Jazz. Nell’ultimo periodo realizza ogni sua opera unendo le due tecniche principali del suo fare artistico: olio su tela e pittura su vetro a gran fuoco.

“PIATTI” di Lucia Bosè

Attraverso una tecnica di origine orientale come il decoupage, innalzata a registro artistico nel XX secolo grazie all’intuizione di alcuni pittori cubisti, Lucia Bosé dà vita a una mostra originale: piatti su cui spiccano opere con figure di donna, profili di statue classiche, luccicanti bijoux, perline, coloratissimi fiori e farfalle. Lucia Bosé, Miss Italia 1947, la giovanissima commessa di una pasticceria che all’epoca colpì Luchino Visconti che la iniziò al successo cinematografico, è oggi un’artista a tutto tondo che esprime il suo talento creativo in opere innovative e personalissime in cui il ricorso al découpage le permette di dare vita al suo immaginario fatato, popolato di immagini classiche, figure oniriche, personaggi dell’arte e motivi naturali stilizzati.