Perugia: riaprono la Sala dei Notari e Palazzo della Penna

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Perugia: riaprono la Sala dei Notari e Palazzo della Penna. Tutto quello che c’è da sapere sull’ingresso

 

Dopo la riapertura del Complesso monumentale di San Bevignate e del Cassero di Porta Sant’Angelo, anche il Museo civico di Palazzo della Penna torna a risplendere.

“La #ReazioneACatena continua, un’altra luce si riaccende: anche Palazzo della Penna, con la sua storia profonda, con le sue antiche vestigia romane e medievali, con le sue preziose collezioni d’arte, torna nella piena fruibilità di perugini e turisti. La chiusura e l’attesa – afferma l’Assessore Leonardo Varasano – porta con sé anche un significativo maquillage all’atrio di ingresso del Palazzo, oggi ancora più accogliente. Come già accaduto per San Bevignate, questo nuovo inizio rappresenta un’opportunità per conoscere meglio la nostra città nelle sue tante bellezze: la festa grande del XX Giugno e la Festa della Musica diventano due importanti occasioni per esplorare e approfondire la conoscenza di Palazzo della Penna nelle sua ricchezza storico-artistiche”.

Questo è un periodo importante per il Museo civico di Palazzo della Penna e le sue collezioni. Infatti, durante il lockdown è stato celebrato il quarantennale dall’incontro tra Joseph Beuys e Alberto Burri attraverso l’evento trasmesso on line Beuys Burri – 1980 2020, caratterizzato da approfonditi e qualificati interventi di importanti critici, storici dell’arte e filosofi come Italo Tomassoni, Michele Dantini, Massimiliano Marianelli e Massimo Donà, liberamente fruibili sui canali social dei musei e sulla pagina dedicata del sito del Comune di Perugia. Oggi, a poco più di un mese dai novantanove anni dalla nascita di Joseph Beuys (Krefeld, 12 maggio 1921), è finalmente possibile godere di nuovo dal vivo delle 6 lavagne frutto della performance Opera Unica del grande artista tedesco.

Il 13 giugno, inoltre, segna la ricorrenza della morte dell’altro protagonista del Museo, Gerardo Dottori, che si spense a Perugia nel 1977 dopo una lunga attività. E la collezione Dottori e i Futuristi umbri racchiude una vasta testimonianza del suo lavoro: dagli esordi divisionisti, fino all’aereopittura e alla pittura sacra futuriste. Per tornare a godere in sicurezza del museo, basterà osservare poche e semplici regole: i visitatori non dovranno avere una temperatura superiore ai 37,5°, dovranno indossare la propria mascherina, igienizzare le mani attraverso gli appositi dispenser messi a disposizione all’interno degli spazi e rispettare, durante tutto il percorso, la distanza di almeno un metro dalle altre persone.

Inoltre, in occasione della Festa della Musica, domenica 21 giugno alle ore 17.00, si terrà un evento curato in collaborazione con l’associazione Star Light, dal titolo Il primo moto di Raffaello e la levata dello Scorpione. Viste le disposizioni in termini di sicurezza, l’ingresso all’evento sarà possibile solo su prenotazione, e fino al numero consentito, scrivendo a palazzodellapenna@munus.com entro le ore 18.00 del 20 giugno. In alternativa, si potrà seguire l’incontro in diretta sulla pagina Facebook del Museo civico di Palazzo della Penna.

Riapre anche la Sala dei Notari. A seguito dell’emanazione del DPCM 11.06.2020 e relativi allegati, dell’ordinanza del Presidente della Regione Umbria n. 33 del 12.06.2020 (contenente le raccomandazioni operative per la riapertura delle attività economiche) e al Piano di Intervento comunale (contenente le misure di prevenzione e contenimento dell’emergenza epidemiologica), il Comune ha adottato alcune misure di prevenzione legate all’emergenza Covid-19 da adottare per la tutela degli utenti e del personale comunale, in occasione di cerimonie e/o eventi da svolgere nella Sala dei Notari e nella Sala della Vaccara.

In particolare, all’interno della Sala della Vaccara il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente è di 25 (compresi relatori o celebranti), occupanti esclusivamente posti a sedere. All’interno della Sala dei Notari il numero massimo, anche in questo caso esclusivamente a sedere, è di 75.

La prenotazione della sala potrà avvenire esclusivamente on line o telefonicamente; si dovrà tenere conto della durata dell’evento e del tempo necessario per la pulizia dei locali e/o degli accessori, evitando sovrapposizioni orarie.

In entrambi le sale dovrà essere garantita un’adeguata informazione e sensibilizzazione degli utenti sulle misure igieniche e comportamentali utili a contenere la trasmissione del SARS-CoV-2, anche facendo appello al senso di responsabilità individuale, attraverso apposita segnaletica e cartellonistica; eventuali materiali informativi potranno essere resi disponibili preferibilmente in espositori con modalità self-service (cui il visitatore accede previa igienizzazione delle mani). Il personale addetto (min. 2 persone) dovrà vigilare perché l’accesso alla sala e l’uscita dalla stessa avvenga in modo ordinato al fine di evitare assembramenti di persone e nel rispetto del distanziamento interpersonale di almeno 1 metro; tutti i partecipanti all’evento e il personale addetto dovranno indossare la mascherina per tutta la durata dell’evento (salvo deroghe generali per i bambini o altri soggetti), nel caso in cui i presenti ne siano sprovvisti o abbiano necessità di sostituirla, il personale avrà a disposizione una riserva di mascherine da fornire. Dovranno, in ogni caso, essere resi disponibili prodotti per l’igiene delle mani in almeno tre punti (1 alla porta d’ingresso, 1 nella zona del tavolo dei relatori, 1 all’ingresso dei bagni).

Sarà garantita l’aerazione della sala, nonché la frequente pulizia e disinfezione dei locali e degli accessori utilizzati.