Perugia, rapine a minorenni: 6 ragazzi in comunità

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Per la polizia era una “pericolosa banda di minorenni”, dedita a rapine ai danni di loro coetanei, quella identificata a Perugia al termine di una complessa e delicata attività d’indagine, che si è conclusa ieri ed ha riguardato episodi avvenuti nell’arco di un mese, a Perugia città e nella sua immediata periferia, suscitando – sottolinea oggi la questura – grande preoccupazione nelle famiglie e tra i coetanei dei protagonisti. Dalle indagini della squadra mobile, coordinate dalla procura della Repubblica presso il tribunale per i minorenni, è emerso che il gruppo di ragazzi intimidiva i coetanei ritenuti più miti e pacifici, li accerchiava e, dopo averli spintonati e percossi, si faceva consegnare il denaro. Tra i componenti del gruppo, alcuni – spiega la polizia – hanno precedenti per fatti analoghi. In più di un caso, le vittime delle rapine sono state prese in disparte e malmenate: in una occasione, per minacciare è stato usato un coltello. L’attività investigativa è risultata difficoltosa anche a causa di una iniziale reticenza a riferire i fatti da parte delle giovani vittime e dei loro famigliari, timorosi di possibili ritorsioni. Nonostante le difficoltà, sulla base della dettaglia informativa della polizia, l’autorità giudiziaria ha disposto per 6 minori la misura cautelare di collocamento in alcune comunità di varie province italiane, mentre per un settimo ragazzo è stata disposta la misura della permanenza in casa.

Fonte: Ansa.it