‘Pensa Perugia’, questi i punti programmatici con Ferdinandi

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Leonelli: ‘Non entriamo in Patto avanti, ma lo affiancheremo’

   

Si è svolto sabato a Perugia un incontro promosso dalla coalizione “Pensa Perugia” (Azione, Più Europa e Socialisti per Perugia) al termine del quale il coordinatore Giacomo Leonelli ha sottoscritto con la candidata sindaca Vittoria Ferdinandi alcuni impegni definiti “irrinunciabili per il futuro della città”.
    L’evento si è aperto con le relazioni sui temi “Perugia ambiziosa, Perugia vivibile, Perugia sostenibile e Perugia europea” che hanno dato il via ai relativi tavoli programmatici.
    E’ stato poi presentato l’esito degli oltre 300 questionari sottoposti ai cittadini, dai quali “è emerso – spiegano i promotori – con nettezza da un lato come la città debba investire sulla sua vocazione universitaria e dall’altro come vi sia una profonda insoddisfazione da parte dei cittadini su alcuni temi strategici, su tutto strade, viabilità, sicurezza e decoro urbano”.
    Leonelli ha ribadito che “oggi non si interrompe un percorso, ma anzi aumentiamo la velocità: l’abbiamo detto da subito che saremmo stati in campo per dare un contributo alla città in maniera costruttiva e aperta al confronto.

 

La nostra coalizione non entrerà quindi in ‘Patto avanti’, ma l’affiancherà; elaboreremo un nostro programma e lo consegneremo a Vittoria, che farà la sintesi, da candidata, tra il programma della nostra coalizione e quello della coalizione che l’ha inizialmente proposta”.
    Questi i punti “irrinunciabili”: “la ridefinizione delle priorità a partire dall’Università, una rivisitazione complessiva del sistema fiscale cittadino, un piano di intervento sistematico di tutela delle strade e della viabilità cittadina, azzerare e riprogrammare l’attuale assetto della trasporto pubblico locale, una visione rinnovata del tema della sicurezza, un piano straordinario di riqualificazione dei parchi pubblici, limitare la produzione di rifiuti, che devono diventare da scarto a risorsa, l’avvio di processi di re-inclusione e di ricomposizione del tessuto sociale locale”