Norcia: la situazione della tensostruttura Campo Sportivo Europa

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Norcia: la situazione della tensostruttura Campo Sportivo Europa. Il comunicato del Gruppo consiliare Noi per Norcia

Di seguito, il comunicato stampa del Gruppo consiliare Noi per Norcia

“Il Comune di Norcia non finirà mai di stupirci. È davvero bizzarro che in quattro e quattr’otto  il Comune di Norcia riscatti  per € 128.100 pedane, rampe per l’abbattimento delle barriere architettoniche, impianto di illuminazione e di emergenza delle tensostrutture allestite, all’indomani del sisma del 2016 nell’ex campo sportivo Europa per le attività socio-culturali, distrutte dalle nevicate a gennaio e ormai inutilizzabili.

Da mesi – prima ancora dell’emergenza sanitaria – la struttura non veniva più utilizzata perché inidonea al freddo clima nursino per ospitare qualsivoglia evento ma dal 2016 al 2020 per l’affitto delle stesse pedane, rampe e impianto di illuminazione il comune ha già pagato alla ditta Pellicci & Meschi srl di Capannori (Lucca) ben 68.125,80 euro.

Gli ulteriori 128.100 euro servono ora  per riscattare gli allestimenti della struttura che le Misericordie d’Italia hanno messo a disposizione dei terremotati per venire incontro alle esigenze sociali, promozionali e ricreative ma tutto questo si configura come un altro pasticcio – e che pasticcio – dell’Amministrazione Alemanno.

Totale della spesa: € 196.225 !!

Per fare chiarezza su questa vicenda i consiglieri del gruppo Noi per Norcia – Giampietro Angelini, Cristian Coccia, Antonio Duca e Pietro Iambrenghi – hanno presentato una interrogazione chiedendo:

  • Se, al termine dell’emergenza, le tensostrutture vanno restituite alle Misericordie d’Italia

  • Quanto è costato complessivamente all’amministrazione comunale l’allestimento delle tensostrutture

  • Quanto è costata complessivamente all’amministrazione comunale la gestione delle tensostrutture

  • Se la gestione delle tensostrutture ha comportato degli introiti e, in caso affermativo, si chiede di conoscere le somme dettagliate

  • L’elenco, distinto per singoli anni,  delle manifestazioni, eventi, iniziative pubbliche e private che si sono svolte nelle dette tensostrutture

  • Se la struttura è stata data in gestione, in maniera permanente e/o saltuaria ad associazioni e/o a privati e per quali scopi è stata dagli stessi soggetti utilizzata ed a quali costi

  • Quali danni sono stati causati alla tensostruttura dalle recenti nevicate

  • Per quale motivo, a seguito dei recenti danneggiamenti causati dalla neve, lo tensostrutture sono state sollecitamente smontate e rimosse, ivi comprese pedane ed impianti riscattati

  • Chi dovrà sostenere i costi di riparazione della tensostruttura e a quanto ammontano

  • Quali sono le condizioni degli allestimenti riscattati

  • Perché, a distanza di qualche mese dallo smontaggio, i materiali si trovano ancora abbandonati, non custoditi, non protetti e alla completa esposizione agli agenti atmosferici (Vedi allegate foto del 12/03/2021 – Ricordiamo che questo materiale è costato complessivamente quasi 200 mila euro).

  • Dove verranno conservati i materiali riscattati

  • Quali e quante saranno le ulteriori spese da sostenere per ripristinare la corretta funzionalità delle strutture

  • Quale futuro ha programmato l’Amministrazione per tali strutture.”