“Nodino di Perugia”, legge sul turismo, strutture ricettive in ambienti naturali, semplificazione amministrativa

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“Nodino di Perugia”, legge sul turismo, strutture ricettive in ambienti naturali, semplificazione amministrativa. I lavori della seconda commissione

La Seconda commissione dell’Assemblea legislativa, presieduta da Valerio Mancini, si è riunita oggi in videoconferenza da Palazzo Cesaroni, per affrontare alcuni degli argomenti all’ordine del giorno, relativi alla realizzazione della prima parte del ‘Nodo di Perugia’, all’attuazione della legge regionale sul turismo, alle proposta di legge sulle “Strutture ricettive in ambienti naturali” e sulle “Misure di semplificazione per la ripresa socio-economica del territorio regionale a seguito emergenza epidemiologica da Covid-19”.

NODO DI PERUGIA

A seguito della presentazione di una petizione da parte dell’associazione “Colle della strada”, si è svolta questa mattina una audizione con i rappresentanti dell’associazione stessa, di Italianostra e dell’Anas. Argomento dell’incontro il progetto del cosiddetto “Nodino di Perugia”, cioè una parte del progetto (il “Nodo”) che prevede un nuovo collegamento stradale, adiacente alla E45, tra le località di Collestrada, Ponte San Giovanni, Madonna del Piano e Corciano. La petizione presentata e illustrata ai componenti della Commissione contesta l’utilità del nuovo tratto Collestrada – Madonna del Piano, di cui sarebbe in via di redazione il progetto definitivo da parte di Anas. Per le associazioni che contestano l’opera, essa non sarebbe in grado di alleviare il traffico che in determinate fasce orarie rallenta sensibilmente la percorrenza in alcuni tratti della E45 ed avrebbe un forte impatto ambientale e paesaggistico, soprattutto sull’area della collina di Collestrada e sul bosco che ne copre una parte, tutelato come zona di interesse comunitario. La soluzione indicata da “Colle della Strada” e Italianostra sarebbe invece quella di potenziare il trasporto pubblico fornendo ai pendolari una alternativa all’utilizzo dell’automobile o in subordine di scegliere interventi che siano in grado di agevolare il flusso veicolare, ma con un minore impatto sul territorio. I dirigenti e i tecnici di Anas hanno spiegato che il progetto su cui stanno lavorando è stato approvato dal Cipe nel 2006, che sono in corso le verifiche e gli adeguamenti legati alle variazioni urbanistiche, intercorse nel frattempo, e che verranno tenute in considerazioni tutte le prescrizioni del ministero dell’Ambiente ed i vincoli ambientali esistenti. Sarebbero in corso una serie di verifiche preliminari di carattere geologico, archeologico e paesaggistico per verificare la congruità del progetto del 2006 con la situazione attuale. Il progetto definitivo per l’intervento, che costerebbe circa 210 milioni di euro, sarebbe stato presentato formalmente a Sindaci e Regione Umbria all’inizio di febbraio. Al termine dell’audizione il presidente Mancini ha proposto di valutare tutti i documenti arrivati, ascoltare il Sindaco di Perugia, studiare quanto emerso durante l’incontro odierno per avere adeguata cognizione su quanto richiesto nella petizione e valutare l’impatto dell’infrastruttura sulle aziende agricole della zona.

LEGGE TURISTICA REGIONALE

Il consigliere Stefano Pastorelli (capogruppo Lega) ha illustrato ai commissari la relazione stilata dal Comitato di controllo in merito all’attuazione della normativa. Gli elementi evidenziati da Pastorelli, riferibili in gran parte alla stesura del Masterplan, all’attività della Film commission e alle verifiche sull’abusivismo nell’ambito delle strutture ricettive, hanno portato la Commissione a decidere di convocare una audizione con gli Uffici della Giunta regionale, l’Anci e le associazioni di categoria al fine di svolgere un ulteriore approfondimento sugli elementi emersi.

STRUTTURE RICETTIVE IN AMBIENTI NATURALI

Sulla proposta di legge firmata dai consiglieri della Lega Mancini, Pastorelli, Rondini, Nicchi, Carissimi, Peppucci e Fioroni la Commissione ha deciso, avendo acquisito il parere del Cal, di calendarizzare una audizione con i soggetti portatori di interessi, per valutare eventuali osservazioni e proposte di integrazione del testo normativo.

MISURE DI SEMPLIFICAZIONE

L’organismo consiliare ha espresso parere favorevole alla proposta di legge Carissimi-Peppucci (Lega), che sta svolgendo il proprio iter in Prima commissione e prevede la riduzione dei tempi per alcuni procedimenti autorizzativi e per le Conferenze dei servizi.