Marsciano: l”amministrazione comunale a difesa della scuola di San Biagio

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Marsciano: l”amministrazione comunale a difesa della scuola di San Biagio. A breve un incontro con l’ufficio scolastico regionale e la valutazione di nuove attività formative per potenziare l’offerta didattica del plesso

Si è svolto un incontro, nei giorni scorsi, tra l’amministrazione comunale, presente con il sindaco Francesca Mele e l’assessore Dora Giannoni, il Primo circolo didattico di Marsciano con la dirigente Mariangela Severi e i genitori dei bambini che frequentano la scuola elementare di San Biagio della Valle, attualmente ubicata presso il modulo prefabbricato a ridosso degli impianti sportivi della frazione. L’obiettivo è stato quello di valutare le possibili soluzioni e azioni da intraprendere a difesa di questo plesso, il cui mantenimento è fortemente messo a rischio dalle poche iscrizioni.

“Le problematiche che sconta la scuola di San Biagio della Valle – spiega l’assessore alla scuola Dora Giannoni – sono ben presenti a questa amministrazione, anche grazie agli incontri con genitori, scuola e cittadinanza che fin da gennaio 2020 hanno avuto luogo. Purtroppo, il quadro relativo alle iscrizioni della scuola, da gennaio ad oggi, è molto cambiato. Dai circa 30 iscritti si è passati, tra la fine di agosto e oggi, a 8. Questo ha comportato che invece delle 2 pluriclassi che si sarebbero dovute inizialmente formare, la suola, oggi, ne ha solo una. Partendo dal presupposto che la priorità di questa amministrazione è sempre la qualità dell’offerta didattica per il bene dei bambini, ribadiamo la massima disponibilità verso le istanze e le richieste delle famiglie di San Biagio finalizzate a salvaguardare il plesso, condividendo il fatto che la presenza di una scuola presso una frazione riveste un ruolo importante e identitario per tutta la comunità”.

L’amministrazione comunale, quindi, accogliendo le richieste delle famiglie e proseguendo nel lavoro finalizzato a mantenere la presenza di una scuola elementare a San Biagio si è impegnata nelle seguenti azioni, fermo restando che la competenza decisionale è in capo all’Ufficio scolastico regionale:

  • la richiesta di un incontro, nel mese di ottobre, con l’Ufficio scolastico regionale per costruire un percorso che permetta di scongiurare la chiusura della scuola;
  • intraprendere iniziative con la direzione scolastica e con alcune realtà locali che svolgono attività didattica e formativa, per avviare presso la scuola di san Biagio progetti extrascolastici che ne rafforzino l’attrattività per un’utenza più ampia;
  • l’organizzazione, i primi di novembre, anche in vista dell’avvicinarsi delle iscrizioni di gennaio, di un nuovo incontro con i genitori, nel quale dare conto delle attività fatte, coordinarsi, e valutare quali eventuali ulteriori azioni mettere in atto.