La ‘Congiura al Castello’: a Magione dal 16 al 26 luglio

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La ‘Congiura al Castello’: a Magione dal 16 al 26 luglio. Il Castello dei Cavalieri di Malta apre le porte al pubblico per rivivere la congiura ai danni di Cesare Borgia

E’ stato presentato nella mattinata di giovedì 4 luglio presso la Sala Partecipazione di Palazzo Cesaroni a Perugia, l’evento che aprirà le porte del Castello dei Cavalieri di Malta a Magione.

Torna, dal 16 al 26 luglio, la storica manifestazione “Congiura al Castello”, organizzata dal CRAL Domenico Cancelloni, con il patrocinio della Regione Umbria e dei Comuni di Perugia, Magione e Fermo, che farà rivivere il complotto ordito dal Cardinale Orsini ai danni di Cesare Borgia nel 1502. Episodio narrato anche ne “Il Principe” da Niccolò Machiavelli, verrà portato in scena all’interno del suggestivo scenario del Castello dei Cavalieri di Malta a Magione dalla compagnia teatrale itinerante guidata da Giampiero Frondini.

Immergersi nell’atmosfera cinquecentesca sarà possibile non soltanto grazie allo spettacolo in cui si fondono verità storica e fiction ma anche attraverso una cena d’epoca preparata dagli Chef Paolo Braconi e Marino Marini di Archeofood, associazione che da anni si occupa di riadattare e avvicinare al gusto attuale le ricette del passato. A ispirare il menù dell’edizione 2019 della “Congiura al Castello” è stato il banchetto di oltre cento portate offerto da Malatesta Baglioni ai suoi ospiti nella città di Crema. Protagonista indiscusso dei piatti sarà quest’anno il pesce del Trasimeno: carpe regine, tinche e persici saranno dunque reinterpretati seguendo ricette proprie dell’alta cucina dell’epoca ma non mancheranno portate riservate a coloro che manifestino intolleranze alimentari specifiche.

Una novità dell’edizione che comincerà il 16 luglio è la doppia mostra d’arte firmata dall’artista umbro Giorgio Lupattelli: una dedicata alla Congiura, che trae ispirazione dalla rievocazione teatrale e si adentra nel territorio dell’artista, tra la sua gente, le sue origini, l’altra invece che è omaggio al genio di Leonardo nel cinquecentesimo anno dalla sua morte.

Grande è l’entusiasmo di Fabio Cancelloni per questa manifestazione, che è ormai entrata a far parte della tradizione del territorio lacustre, e che attrae nel bacino del Trasimeno tanti turisti:

“Il valore fondamentale è quello di favorire il rilancio e la conoscenza del nostro territorio: l’idea che questo evento porti turisti, per noi del posto e per noi anche in qualità di azienda che sul territorio del Lago Trasimeno ha le proprie radici, è l’obiettivo principale”.

Grande il supporto offerto dalle aziende del territorio, che hanno reso possibile la realizzazione della Congiura:

“La realizzazione di questa manifestazione – ha sottolineato Cancelloni – è stata possibile anche grazie al contributo di tante aziende che hanno scelto di sostenere l’evento che necessita di una macchina organizzativa complessa dato che istituire una mostra di pittura, una pièce teatrale in movimento e una cena d’epoca all’interno di una struttura complessa come il Castello dei Cavalieri di Malta di Magione, richiede una capacità organizzativa importante. Tutto questo non sarebbe stato possibile se molte aziende non avessero scelto di credere in questo progetto e di sostenerlo”.

Uno sguardo poi Cancelloni l’ha rivolto all’edizione passata, con l’aspettativa che quest’anno il successo possa replicarsi fino a ottenere il tutto esaurito, anche grazie a una maggiore partecipazione di tutto il territorio del Lago:

“Anno scorso l’evento è andato benissimo, siamo stati vicinissimi al sold out: una delle aspettative per l’edizione 2019 è che ci sia davvero il tutto esaurito, che si possa svolgere tutto nel migliore dei modi ma soprattutto che possano venire persone che poi un domani avranno la voglia e la curiosità di tornare a visitare il nostro territorio, dopo averne apprezzato le bellezze. Quello che auspichiamo è che, rispetto all’edizione passata, quest’anno il territorio lacustre possa manifestare un più ampio interesse e una maggiore partecipazione all’evento”.

A sottolineare la rilevanza di questa manifestazione, non soltanto per Magione ma per tutto il territorio del Trasimeno e non solo, è stato il Sindaco di Magione, Giacomo Chiodini:

“Col suo castello, Magione ritrova una dei suoi elementi identitari, che ha una lunga storia e che si intreccia con questa congiura, narrata da Machiavelli. Sono dunque tanti gli elementi che si fondono, insieme con la buona cucina e con una rappresentazione teatrale affascinante, e che speriamo possano attrarre grande partecipazione di pubblico. I Magionesi amano molto questa iniziativa  ma è stata fatta anche una scelta da parte dell’organizzazione dell’evento, ovvero quella di attrarre il più possibile turisti che, soprattutto nel periodo estivo, transitano al Trasimeno”.

Grandi sono le aspettative per l’edizione 2019 della Congiura al Castello, che già lo scorso anno ha fatto registrare numeri record: sarà dunque un’occasione per rivivere l’atmosfera cinquecentesca e scoprire i sapori della cucina dell’epoca, in una cornice affascinante come quella del Castello dei Cavalieri di Malta.

Elena Sofia Baiocco