Inaugurato da CLS il Centro di distribuzione urbana di Perugia

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Inaugurato da CLS il Centro di distribuzione urbana di Perugia. Rivoluzione nel trasporto delle merci verso l’acropoli tra servizi innovativi e nuova occupazione

E’ stata inaugurata questa mattina in via Manna a Sant’Andrea delle Fratte, per iniziativa del Consorzio nazionale CLS (aderente a Confcooperative) la sede perugina del Centro di distribuzione urbana, struttura destinata a rivoluzionare, razionalizzandola, la distribuzione delle merci nel centro storico con un bassissimo impatto ambientale e garanzia assoluta in termini di sicurezza attraverso l’accesso certificato nella ZTL. Il progetto, denominato Eco-Info-Logistica, arriva in Umbria dopo le positive esperienze di Roma e Ancona e va a congiungere l’ultimo anello di un processo iniziato ben dieci anni fa, adeguando l’operatività nella consegna delle merci alle modalità imposte dai ritmi e dalle esigenze del commercio attuale.

“Dopo anni di tradizionale attività di logistica presso terzi magazzini – ha spiegato Mario Terra, presidente di CLS – è arrivato il momento di realizzare una nostra filiera di servizi a beneficio dei centri storici delle città coinvolte anche per rendere merito al mondo della cooperazione sempre più protagonista nella fase di consegna e distribuzione nel cosiddetto “ultimo miglio”, rispetto al trasporto su larga scala affidato alle multinazionali. La scelta di Perugia non è casuale ma frutto di un lungo percorso con le istituzioni e le cooperative del territorio”.

Nel concreto, a partire da settembre, la piattaforma inizialmente prevede – attraverso il supporto del partner service Star Line srl – la distribuzione e la consegna nell’acropoli di capi di abbigliamento appesi a strutture metalliche, piuttosto che inscatolati in bauletti di cartone, coinvolgendo numerosi negozi tra cui spiccano Max Mara e Luisa Spagnoli. Tutto avverrà attraverso l’uso di veicoli a metano, la razionalizzazione degli accessi nella ztl con positive e importanti ripercussioni sul traffico cittadino e un nuovo concetto di sostenibilità per quanto riguarda gli imballaggi, la gestione dei magazzini e l’attività degli addetti sia in fase di consegna che all’interno del negozio con una riduzione fino al 40% in termini di peso e volume. Un plauso all’iniziativa è arrivato anche dall’Assessore comunale al Commercio, Michele Fioroni, secondo il quale “nell’era dell’e-commerce la logistica è uno dei servizi che ha visto un impulso maggiore anche per il mondo della cosiddetta “industria 4.0”, diventando parte integrante del processo produttivo. Ben vengano dunque questi modelli di logistica urbana che il Comune di Perugia ha voluto condividere con CLS nell’obiettivo di renderla più efficace. L’inaugurazione odierna rappresenta un punto di partenza per cercare di andare a definire un modello di mobilità sostenibile delle merci anche per il centro storico”. Di grande occasione per il rilancio delle imprese cooperative di produzione di lavoro e servizi e per nuove opportunità di occupazione giovanile ha parlato invece Andrea Fora, presidente di Confcooperative Umbria:

“Il progetto “Prospettiva Lavoro”, gestito da CLS, consentirà di individuare contesti di occupazione per i propri soci lavoratori, pur in uno scenario di crisi del lavoro stabile. Il fatto che uno dei più grandi gruppi di logistica ed eco-trasporto a livello nazionale arrivi a Perugia è un ottimo segnale vista anche la capacità di sviluppare componenti d’ innovazione tecnologica e di impatto ambientale. Ancor meglio se muove dalla nostra cultura cooperativa che fa del coinvolgimento del territorio, dei soci e della vocazione a costruire comunità più coese i suoi punti di forza”.

Presentato nell’occasione anche il progetto “Roma è Qui” che consentirà l’acquisto e la valorizzazione su Roma dei prodotti dell’agricoltura e dell’artigianato anche dei territori rurali umbri, favorendone lo sviluppo e la penetrazione di mercato in un bacino di potenziali consumatori nella capitale stimato in 3,5 milioni di persone.