“I Giorni del Cielo”: a Gubbio dal 2 al 4 ottobre si parla di vita eterna

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Incontri con esperti, dibattiti e proiezioni di film di grande spessore: questa sarà la manifestazione cinematografica “I GIORNI DEL CIELO”, presentata oggi alla stampa presso il Comune di Gubbio, che si svolgerà nella cittadina umbra da venerdì 2 a domenica 4 ottobre, nel contesto del Festival del Medioevo (30 Settembre – 4 Ottobre). La rassegna cinematografica, che prende il nome da un film del regista statunitense Terrence Malik, vuole stimolare la riflessione sulla vita eterna e sull’anima immortale nell’arte cinematografica. Tra gli intervenuti alla presentazione di oggi, che si è  svolta presso la sala degli Stemmi del Comune eugubino, ilsindaco di Gubbio Filippo Mario Stirati, che ha voluto complimentarsi con gli ideatori dell’evento sul cinema trascendente e con i gestori del Cinema Astra (quartier generale de I GIORNI DEL CIELO), “centro culturale di valore elevato”. Il sindaco commentato positivamente anche la scelta dei film che verranno proiettati (e dibattuti) nel corso della manifestazione, contributi di grande spessore. Queste poi le parole di Matteo Carletti, assieme a Giuseppe Carbone ideatore de “I GIORNI DEL CIELO”:

Il nostro vuole essere un Festival all’interno del Festival, seguendo il tema provocatorio della riflessione sulla vita dopo la morte. Infondo, dalla risposta che ogni essere umano si da a questa grande domanda, dipende tutta la vita” ha spiegato Carletti. “Abbiamo scelto una chiave di lettura cristiana cattolica, ma non per questo siamo chiusi ad altri approcci – ha proseguito il promotore, concludendo con queste parole – il Medioevo del resto è stato un periodo di grande ricchezza e crescita per tutta l’umanità; volerlo laicizzare a tutti i costi risulterebbe una forzatura non da poco. Nostro intento è di portare l’attenzione di un pubblico possibilmente vasto su temi così importanti come la vita nell’eternità”.

Federico Fioravanti, ideatore del Festival del Medioevo nel quale si inserisce “I GIORNI DEL CIELO”, ha voluto ringraziare la stampa, che tanta attenzione sta dando all’iniziativa che si svolgerà tra pochi giorni a Gubbio. Fioravanti ha aggiunto che non è semplice comunicare un evento come il Festival del Medioevo, che vuole mantenere a un livello elevato il dibattito culturale europeo, ma cercando di raggiungere anche un grande pubblico. (Qui il programma dell’intera manifestazione: www.festivaldelmedioevo.it ). Infine Giuseppe Carbone, co-organizzatore delI’evento “I GIORNI DEL CIELO”, ha spiegato i dettagli del programma della tre giorni, che presenterà come primo tema “Santiago: un viaggio nel viaggio della fede”, con il contributo del sacerdote don Claudio Crescimano e la proiezione a seguire del film “Sei vie per Santiago”, di Lydia B. Smith (ore 17.30 del 2 Ottobre, Cinema Astra). La seconda giornata, chiamata “Rossellini, il regista di Dio, offrirà il prezioso contributo del gesuita p. Virgilio Fantuzzi, uno dei massimi esperti di cinema italiani, assieme al critico Marco Vanelli. In questa giornata centrale verrà proiettato uno straordinario documento che rappresenta la prima opera di cinema neorealista, voluta proprio dalla Chiesa Cattolica Italiana nel 1944 con la firma del regista Mario Soldati. (Ore 18.00, Cinema Astra). A seguire il film “Francesco, il giullare di Dio” di Roberto Rossellini (ore 21.30). Infine, la giornata di domenica 4 ottobre, con consueto inizio alle 18.00 sarà intitolata “I giorni del cielo: conquistati da uno sguardo, la fede oltre l’epoca della secolarizzazione” e vedrà la proiezione del cortometraggio “Alla luce dei tuoi occhi”, ispirato all’omonimo romanza di suor Roberta Vinerba; presenti il regista Nicolò Cesaroni e il giovanissimo cast (ore 18.00, Cinema Astra). La rassegna I GIORNI DEL CIELO si concluderà con la proiezione del film: “To the wonder” di Terrence Malick. Tutti gli incontri con dibattito ad accesso gratuito, mentre per assistere ai film (che verranno proiettati alle 21.30 in tutte e te le giornate) è stato promosso un biglietto che con soli 8 euro da diritto all’ingresso al cinema più un’aperi-cena.