Grazie alle proposte della Sinistra Universitaria UDU Perugia ritorna la mobilità notturna in Umbria

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La nota

Dopo aver preso in carico le nostre proposte  sulla mobilità notturna e sui dati del servizio “GIMO”, l’Agenzia per il Diritto allo Studio Universitario dell’Umbria implementerà a partire da inizio giugno il progetto “ADIBUS”, un nuovo servizio di mobilità pubblica notturna. Il servizio prevede una linea di autobus notturni per la città di Perugia e una per le città di Terni e Narni, con avvio a partire dalle ore 21 fino alle ore 02:25, nei giorni di venerdì sera e sabato sera.

“Come sindacato studentesco siamo estremamente felici di constatare come sia stato possibile ripristinare un servizio di mobilità notturna ed estenderlo per la prima volta anche nelle due maggiori sedi distaccate del nostro Ateneo” ha affermato Margherita Esposito, coordinatrice della Sinistra Universitaria – UDU Perugia, “Crediamo fortemente che la mobilità notturna sia una misura in grado di integrare un servizio alla comunità studentesca (e non solo) con politiche ambientali, di sicurezza e di diritto allo studio e che pertanto debba essere una priorità nell’agenda politica delle amministrazioni Locali e regionali. Fa molto riflettere tuttavia come tale priorità, rappresentata più volte in tutte le sedi istituzionali, da quelle universitarie, a quelle cittadine e regionali, dai nostri rappresentanti, sia stata compresa e attuata unicamente dall’Ente per il diritto allo studio, quando invece tali politiche rientrerebbero maggiormente in quelle di un ente comunale e/o regionale che potrebbero anche investire quantitativamente e con maggiore facilità in questo servizio, garantendo così una continuità e una stabilità maggiore. Continueremo dunque a ribadire la nostra idea di mobilità a tutte le amministrazioni coinvolte, e ci impegneremo costantemente per una stabilizzazione e un miglioramento, sia a livello di quantità di linee, sia a livello di diffusione territoriale del servizio”.

“Come Altrascuola – Rete degli Studenti Medi crediamo che anche gli studenti delle scuole superiori debbano accedere gratuitamente alla mobilità notturna, per questo continueremo a sollecitare le istituzioni affinché anche il diritto allo studio della nostra categoria di studenti sia garantito”

Questo quanto ha affermato Anna Pierucci, coordinatrice di Altrascuola – Rete degli Studenti Medi Perugia.