Gli studenti dell’IC Torgiano- Bettona alla scoperta della Lapponia

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Gli studenti dell’IC Torgiano- Bettona alla scoperta della Lapponia. Fervono i preparativi in vista della partenza per il Nord Europa

La scuola umbra, capofila del PROGETTO ERASMUS+ KA229 “…E QUINDI USCIMMO A RIVEDER LE STELLE” diretto dalla Prof.ssa Silvia Mazzoni, è pronta a far partire il primo gruppo di alunni (sei bambini di età compresa tra i 10 e i 12 anni) per una delle 5 mobilità previste nei 4 paesi partner (Finlandia, Regno Unito, Spagna, Grecia). Il gruppo selezionato tra tutti coloro che hanno presentato candidatura alla mobilità sarà accompagnato dalla Dirigente e da due insegnanti (anch’esse scelte tra i candidati) a IVALO (FINLANDIA, 19 – 24 Gennaio 2020) per approfondire lo studio del Sole.

Tante sono state le attività svolte da tutti gli alunni delle classi 4° e 5° di scuola primaria e dalle classi 1° e 2° di secondaria di I grado dell’Istituto in preparazione di questa prima trasferta, tra le quali:

– osservazione del cielo per rintracciare le costellazioni circumpolari per la realizzazione di una mappatura utilizzando materiale strutturato e non;

– osservazione e rilevazione delle ore di notte e dì e tabulazione dei dati;

– rilevazione dell’ARCO DEL SOLE nel corso di una giornata, in orari predefiniti, attraverso materiale strutturato;

– raccolta dei dati emersi e formulazione di ipotesi riguardo a

somiglianze/differenze con gli altri paesi partner.

Gli studenti italiani e quelli degli altri paesi partner (Regno Unito, Spagna, Grecia) che parteciperanno a questa prima mobilità in Finlandia, esamineranno in questa settimana di studio i fenomeni correlati alla volta celeste, con un approfondimento tematico relativo ai fenomeni correlati all’attività del Sole attraverso osservazioni dirette dell’AURORA BOREALE e delle NOTTI POLARI, organizzate dalla scuola ospitante. La lingua veicolare del progetto è l’inglese, nella quale saranno condotte tutte le attività nonché le interazioni sociali. La particolarità della mobilità risiede nella giovane età degli alunni, nella elevata competenza linguistica richiesta e nella destinazione. I giovanissimi studenti selezionati staranno lontani da casa per sei giorni, ospitati nelle famiglie dei propri partner finlandesi, frequenteranno la scuola finlandese e interagiranno con compagni dallo stile di vita molto diverso dal proprio. Basti pensare che in questo periodo dell’anno nella Lapponia finlandese le temperature medie si attestano decisamente sotto lo zero (MAX -°9C, MIN -18°C) ed è in corso la notte polare, ovvero il sole resta sotto l’orizzonte anche durante tutto il giorno. Tutto ciò non ha scoraggiato gli studenti dei paesi partner coinvolti, ma ha alimentato ulteriori aspettative in loro in termine di condivisione dell’esperienza di studio-apprendimento, ma anche socio-relazionale.

Il progetto di durata biennale prevede complessivamente mobilità internazionali per oltre 100 alunni e 20 docenti. L’idea centrale del progetto, finanziato dal programma europeo Erasmus+, punta a contrastare la carenza di competenze scientifico-matematiche nei ragazzi, tramite l’approccio allo studio dell’astronomia e all’osservazione del cielo. La diretta osservazione di fenomeni celesti, la raccolta di dati e lo studio guidato degli stessi allo scopo di formulare ipotesi da verificare sul campo saranno tutti elementi che avvicineranno in modo molto concreto e significativo i ragazzi al metodo scientifico e alla storia delle scoperte scientifiche. Le esperienze di mobilità internazionale contribuiranno al più ampio scopo di allargare gli orizzonti sociali e culturali di tutti i soggetti coinvolti.